Indagini giudiziarie

Minicar, la Procura minorile fissa gli interrogatori a Roma

I due sedicenni saranno ascoltati il 20 ottobre per episodi violenti avvenuti tra il 4 e il 5 del mese

Minicar, la Procura minorile fissa gli interrogatori a Roma

La Procura per i minorenni di Roma ha aperto un fascicolo nei confronti dei due ragazzi accusati delle aggressioni avvenute nella Capitale tra il 4 e il 5 ottobre. Tra le persone colpite c’è l’attore Davide Iacopini, ancora in prognosi riservata dopo l’episodio.

I giovani, di 16 e 17 anni, sono accusati, in concorso, di tentato omicidio, lesioni personali aggravate e percosse. Secondo quanto emerso dalle indagini, le aggressioni sarebbero state compiute mentre i due si spostavano a bordo di una minicar, poi sequestrata dagli investigatori.

Gli interrogatori il 20 ottobre

La procura minorile, dopo aver ricevuto gli atti dalla Procura di Roma, ha fissato per il 20 ottobre gli interrogatori dei due ragazzi. L’ufficio è guidato dalla procuratrice Giovanna Lebboroni, che dovrà valutare gli elementi raccolti e i successivi sviluppi del procedimento.

I due giovani, che secondo il testo hanno confessato le proprie responsabilità, erano stati individuati al termine delle indagini condotte dai carabinieri e dalla polizia locale. Gli accertamenti sono stati coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani. Al termine della prima fase, i ragazzi erano stati denunciati a piede libero per tentato omicidio e lesioni.

Le possibili decisioni della procura

Con l’apertura del fascicolo, la Procura per i minorenni potrà ora esaminare gli atti trasmessi dalla procura ordinaria e ascoltare i due indagati. Successivamente, l’ufficio potrebbe disporre eventuali misure cautelari oppure chiedere ulteriori accertamenti per ricostruire con maggiore precisione la dinamica degli episodi e il ruolo avuto da ciascun ragazzo.

Resta centrale anche la situazione di Davide Iacopini, coinvolto in una delle aggressioni contestate e tuttora in prognosi riservata. Il quadro clinico dell’attore rappresenta uno degli elementi richiamati nella ricostruzione della vicenda, insieme agli altri episodi avvenuti nella Capitale nelle stesse ore.