Enav ha comunicato il ripristino al 100% dell’operatività dei sistemi di controllo del traffico aereo, escludendo che i problemi registrati siano riconducibili a un attacco hacker. Nonostante il ritorno alla piena funzionalità indicato dall’ente, negli aeroporti italiani continuano a registrarsi ripercussioni sulla regolarità dei collegamenti.
Ritardi e cancellazioni
I disagi hanno interessato in particolare l’aeroporto di Fiumicino e gli scali lombardi, dove sono stati segnalati ritardi e cancellazioni. La situazione ha coinvolto i passeggeri in partenza e in arrivo, alle prese con modifiche ai programmi di viaggio e tempi di attesa più lunghi rispetto a quelli previsti.
Adr, la società che gestisce lo scalo romano, aveva informato i viaggiatori attraverso il proprio sito, i monitor dell’aeroporto e i canali di comunicazione ufficiali. L’avviso segnalava la presenza di problemi tecnici ai sistemi di controllo del traffico aereo su scala nazionale e avvertiva della possibile conseguenza di ritardi e cancellazioni.
Ai passeggeri era stato inoltre chiesto di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea di riferimento. L’indicazione resta rilevante anche dopo la comunicazione di Enav sul ripristino dell’operatività, poiché ritardi e cancellazioni risultano ancora presenti negli scali interessati.
Le anomalie hanno quindi prodotto effetti sulla circolazione aerea nazionale senza che, secondo quanto comunicato da Enav, emergessero elementi per collegarle a un’intrusione informatica. Gli aeroporti continuano a gestire le conseguenze operative sui voli programmati, mentre i passeggeri sono invitati a controllare gli aggiornamenti forniti dai vettori.