Fronte orientale

Zelensky: «La Russia ha violato la tregua energetica 76 volte»

Il bilancio dopo raid notturni: dodici feriti, due vittime e migliaia di nuclei senza corrente

Zelensky: «La Russia ha violato la tregua energetica 76 volte»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di non aver rispettato la tregua energetica annunciata una settimana fa da Donald Trump. Secondo quanto riferito dal leader di Kyiv in un messaggio pubblicato su X, dall’inizio del cessate il fuoco la Russia avrebbe colpito per 76 volte infrastrutture energetiche, petrolifere e del gas in Ucraina.

Gli attacchi alle infrastrutture

Zelensky ha sostenuto che, in una sola notte, sono state prese di mira alcune sottostazioni elettriche nelle regioni di Vinnytsia, Zhytomyr, Khmelnytskyi e Odessa. Le conseguenze, ha aggiunto, hanno riguardato decine di migliaia di famiglie, rimaste senza elettricità dopo i raid.

Gli operatori del settore energetico e le squadre incaricate delle riparazioni sono impegnati senza interruzione nel tentativo di ripristinare la fornitura. Il presidente ucraino ha descritto un’attività che prosegue praticamente 24 ore su 24, mentre le autorità continuano a verificare i danni provocati alle infrastrutture colpite.

Vittime e soccorsi

Nel corso della stessa notte, secondo il bilancio fornito da Zelensky, sono stati colpiti anche edifici residenziali in diverse regioni ucraine. Si contano 12 feriti, tra cui due bambini, e due vittime. Il presidente ha espresso cordoglio alle famiglie e ai conoscenti delle persone morte negli attacchi.

Nella mattina del 18 ottobre, inoltre, un’azienda agricola nella regione di Volyn è stata colpita. Tutti i servizi di emergenza risultavano operativi sul posto, ha comunicato il presidente, senza fornire ulteriori dettagli sulle modalità dell’attacco o sull’entità dei danni riportati dalla struttura.

Le accuse di Kyiv arrivano mentre resta aperto il confronto sulle iniziative annunciate da Trump per limitare gli attacchi al comparto energetico. Il presidente degli Stati Uniti ha definito un’ottima decisione il congelamento delle nuove sanzioni contro Mosca, mentre l’Ucraina denuncia che la tregua non sarebbe stata rispettata sul terreno.