Medio Oriente

Gaza, due minori palestinesi uccisi durante le operazioni israeliane

Fonti mediche riferiscono sei vittime e 25 feriti nell’arco delle ultime 24 ore

Gaza, due minori palestinesi uccisi durante le operazioni israeliane

Due minori palestinesi sono stati uccisi domenica 18 ottobre nella Striscia di Gaza durante operazioni militari israeliane. Lo riferiscono fonti mediche palestinesi citate dall’agenzia Wafa, secondo cui le vittime sono un bambino colpito a Beit Lahia, nel nord dell’enclave, e una bambina di sette anni morta nel campo profughi di al-Maghazi, nella parte centrale.

Le vittime nei diversi settori della Striscia

Il minore è deceduto dopo essere stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco delle forze israeliane a Beit Lahia. Il testo diffuso da Wafa non fornisce ulteriori informazioni sull’identità del bambino né sulle circostanze precise in cui è avvenuto lo sparo.

La bambina si chiamava Misk Hazem e aveva sette anni. Secondo le fonti palestinesi, è stata uccisa quando soldati israeliani hanno aperto il fuoco tra le tende del campo profughi di al-Maghazi. Anche in questo caso, le informazioni disponibili non aggiungono dettagli sulla dinamica dell’accaduto.

Il bilancio delle ultime 24 ore

Wafa riferisce inoltre della morte di una donna di 28 anni, Wijdan Kamal Shurrab, raggiunta da colpi d’arma da fuoco nei pressi di Khan Younis, nel sud della Striscia. La notizia si inserisce nel quadro delle operazioni militari in corso e delle conseguenze sulla popolazione civile.

Secondo fonti ospedaliere citate dalla stessa agenzia palestinese, nelle ultime 24 ore sono stati uccisi sei palestinesi e altre 25 persone sono rimaste ferite. Il bilancio comprende dunque le due vittime minorenni, la donna deceduta vicino a Khan Younis e gli altri decessi riferiti dalle strutture sanitarie, senza ulteriori elementi sulle loro identità o sulle circostanze.