La Carta Dedicata a te torna per il biennio 2026-2027 con un contributo destinato alle famiglie con redditi più bassi. La misura, rifinanziata dal governo, prevede 500 euro all’anno per ciascun nucleo familiare, accreditati su una carta elettronica prepagata distribuita da Poste Italiane e utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Requisiti e assegnazione
Il beneficio è rivolto ai nuclei familiari residenti in Italia con un Isee ordinario non superiore a 15mila euro. Tutti i componenti devono risultare iscritti all’Anagrafe della popolazione residente. Non è prevista la presentazione di una domanda: l’Inps individuerà automaticamente i potenziali beneficiari sulla base delle banche dati disponibili e degli elenchi verificati dai Comuni.
La prima ricarica delle carte è prevista a partire dal 4 novembre 2026. Gli aventi diritto potranno ritirare la tessera negli uffici di Poste Italiane indicati dal proprio Comune. Chi ha già ricevuto la Carta negli anni precedenti non dovrà richiederne una nuova: se confermato nelle liste, riceverà l’importo sulla stessa card. In caso di risorse insufficienti rispetto alla platea individuata, la priorità sarà assegnata ai nuclei più numerosi e, tra questi, alle famiglie con minori e Isee più basso.
Esclusioni e utilizzo
La social card non spetta ai nuclei che già percepiscono altre misure di sostegno economico contro la povertà, tra cui l’Assegno di inclusione e la Carta acquisti. Sono esclusi anche i nuclei nei quali almeno un componente riceve la Naspi, la Dis-Coll, la cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali legati alla disoccupazione.
Il contributo ammonta a 500 euro per il 2026 e, per i beneficiari confermati, alla stessa cifra anche nel 2027. Secondo il Ministero dell’Agricoltura, la platea potenziale supera 1,17 milioni di famiglie sull’intero territorio nazionale. Le risorse possono essere utilizzate negli esercizi convenzionati per comprare alimenti di prima necessità, mentre restano esclusi gli alcolici. Nei punti vendita aderenti alle convenzioni sottoscritte dal Ministero con le principali catene della distribuzione è inoltre previsto uno sconto aggiuntivo del 15%.
I nuovi beneficiari riceveranno dal Comune le indicazioni per il ritiro presso gli uffici postali abilitati. Per conservare il beneficio sarà necessario effettuare almeno un acquisto entro il termine fissato dall’Inps; in caso contrario la carta verrà disattivata e il contributo decadrà. Per verificare l’eventuale assegnazione, gli interessati dovranno controllare le comunicazioni del proprio Comune o consultare il sito istituzionale dell’amministrazione.