Camion, tir e trattori hanno raggiunto il centro di Campobasso nell’ambito della mobilitazione contro l’aumento del costo della vita. I manifestanti, molti dei quali indossano gilet gialli, stanno esponendo cartelli e striscioni con messaggi come Anche il Sud è Italia, Il lavoro che muove l’Italia e Agricoltura è vita.
Scaffali vuoti nei supermercati
La protesta sta avendo conseguenze sull’approvvigionamento dei punti vendita in diversi centri del Molise. Nei supermercati si registrano difficoltà soprattutto nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, con scaffali vuoti e preoccupazione per la continuità delle forniture nel caso in cui i blocchi dovessero proseguire.
A risentire della situazione è anche il pastificio La Molisana, che ha comunicato all’Ansa di avere ridotto drasticamente la produzione. Il rallentamento è legato alle difficoltà generate dalla mobilitazione e dai blocchi che stanno interessando la circolazione dei mezzi e la distribuzione delle merci.
Presidio in Puglia
Un’altra manifestazione si svolge a Bari, dove gli autotrasportatori sono in presidio davanti al palazzo della Presidenza della Regione Puglia. Il presidente Antonio Decaro dovrebbe incontrare una delegazione dei manifestanti. La protesta si inserisce in una mobilitazione più ampia, con ripercussioni segnalate anche lungo strade e porti del Mezzogiorno.
Al centro delle contestazioni c’è l’aumento del costo della vita, che secondo i partecipanti rende più difficile sostenere l’attività di autotrasporto e quella agricola. La presenza contemporanea di mezzi pesanti e trattori ha provocato rallentamenti nella movimentazione delle merci, mentre imprese e consumatori seguono con attenzione l’evoluzione dei blocchi e i possibili effetti sui rifornimenti.