Lunedì 19 ottobre 2026 il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump si è espresso durante un incontro con i giornalisti nel giardino della Casa Bianca riguardo agli episodi di violenza urbana registrati in Europa. Il capo di Stato americano ha collegato direttamente le tensioni sociali presenti nelle città italiane e francesi alla gestione dei flussi d’ingresso nell’Unione Europea.
Durante il suo intervento, ha evidenziato come le recenti condotte di piazza rappresentino l’esito delle decisioni politiche adottate dalle istituzioni europee negli ultimi anni. Il vertice statunitense ha ribadito la propria linea circa la protezione dei limiti territoriali interni ed esteri.
“Ho visto quello che succede in Italia e in Francia, c’entra con l’immigrazione e avevo detto a tutti che sarebbe successo.”
Le valutazioni espresse dalla presidenza hanno suscitato immediate reazioni nel dibattito diplomatico internazionale.
Moniti di Washington sulle politiche di controllo di frontiera
L’esecutivo statunitense ha rivolto un preciso messaggio ai governanti dei Paesi dell’Unione Europea, sollecitando l’applicazione di controlli più rigidi.
Donald Trump ha citato espressamente i colloqui avuti con il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron sul tema della sicurezza interna e dei confini statali. Gli indirizzi istituzionali sulla cooperazione continentale sono reperibili sul portale della Commissione Europea.
L’analisi svolta dai rappresentanti d’oltreoceano prefigura uno scenario di trasformazione demografica e culturale per la capitale transalpina. Il vice presidente americano JD Vance ha avvalorato le dichiarazioni del presidente, sostenendo l’esigenza di una revisione radicale delle norme sull’asilo.
“Dovreste chiudere le vostre frontiere, se l’Europa non chiude i confini è finita e Parigi diventerà una città musulmana molto presto.”
Il Ministero degli Affari Esteri francese e le autorità europee hanno mantenuto la riservatezza in attesa dei vertici bilaterali programmati.