La Polizia ha arrestato a Bari un uomo con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, accusato di aver tentato di dare fuoco alla ex moglie. L’episodio contestato risale al 9 ottobre 2026 e l’arresto è stato eseguito dalla Squadra mobile in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura.
L’aggressione nel centro cittadino
Secondo la ricostruzione investigativa, quel giorno gli agenti erano intervenuti nel centro di Bari dopo la segnalazione di un tentativo di incendio ai danni della donna. L’uomo avrebbe cosparso la ex moglie di alcool etilico e avrebbe poi provato ad appiccare il fuoco con un accendino. Il dispositivo sarebbe caduto sul pavimento mentre l’indagato tentava di alimentare le fiamme, dando origine a una breve colluttazione.
La dinamica, stando agli elementi raccolti dagli investigatori, avrebbe avuto un ulteriore momento di rischio quando la donna, descritta come provata dalle continue vessazioni, avrebbe raccolto l’accendino e tentato a sua volta di darsi fuoco. A impedire conseguenze più gravi sarebbe stato l’intervento della sorella, che avrebbe utilizzato rapidamente dell’acqua per spegnere il principio di incendio e mettere in sicurezza la congiunta.
Le accuse e gli accertamenti
La vittima ha presentato denuncia e la Polizia ha acquisito anche filmati dell’intera scena. Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire una serie di maltrattamenti fisici e psicologici che la donna avrebbe subito già durante la convivenza con l’indagato. Le condotte contestate, secondo l’informativa trasmessa alla Procura, si sarebbero verificate anche in presenza dei due figli minori.
Il quadro raccolto ha portato alla richiesta e alla successiva emissione della misura cautelare con le accuse di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione dagli agenti della Squadra mobile e, al termine delle formalità, è stato accompagnato in carcere. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario.