DIBATTITO

Mattarella: “Farsi carico del malessere, del senso di insicurezza dei giovani”

Sugli scontri di Milano ora interviene anche il presidente della Repubblica

Mattarella: “Farsi carico del malessere, del senso di insicurezza dei giovani”

Sugli scontri di Milano ora interviene anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni

E di fatto il Capo dello Stato ha lanciato un monito non di poco conto alla “politica”, una sorta di vero e proprio ammonimento:

“Farsi carico del malessere dei giovani”.

Dal Quirinale è infatti arrivato un richiamo alle Istituzioni: servono strategie di lungo periodo, opportunità concrete e meno indifferenza verso le nuove generazioni.

E in modo particolare il presidente della Repubblica collega il disagio giovanile alla scuola, all’occupazione e alla fuga dei talenti dall’Italia.

Il monito di Mattarella al “mondo” della politica

“Occorre uno sguardo di ampia visione”, è stato il filo conduttore del messaggio lanciato da Mattarella durante la cerimonia di consegna delle insegne ai nuovi Cavalieri del Lavoro, svoltasi al Quirinale ieri, mercoledì 21 ottobre 2026.

Un intervento che, partendo dal valore dell’impresa e del lavoro, si è trasformato in un richiamo più ampio alla responsabilità collettiva nei confronti delle giovani generazioni.

Il Capo dello Stato ha indicato con parole nette una questione che attraversa il Paese: il malessere, il senso di insicurezza per il futuro e il timore di sentirsi subordinati o emarginati che molti giovani avvertono in una stagione segnata da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali:

“La società non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di meschina sottovalutazione. Quella delle nuove generazioni e una grande questione sociale», una priorità che deve coinvolgere le istituzioni e tutte le forze della società”.

Le parole di Mattarella arrivano in un momento in cui il dibattito pubblico sulla sicurezza e sulle tensioni giovanili è particolarmente acceso, anche dopo i disordini verificatisi a Milano e l’approvazione di un nuovo decreto del Governo Meloni in materia di sicurezza che sta portando non poche polemiche.

Il messaggio del Quirinale, una visione di prospettiva

In buona sostanza, il messaggio del Quirinale, in definitiva, pone una domanda alla politica e al Paese: quale futuro siamo in grado di offrire ai giovani?

E secondo quanto evidenziato da Mattarella emerge come la risposta non possa essere affidata a una singola misura né a un confronto occasionale.

Richiede continuità, responsabilità e la capacità di trasformare il riconoscimento del disagio in opportunità reali.

Il legame con la scuola, l’adesione del sottosegretario Frassinetti

In queste ore, a “sposare” la linea del presidente della Repubblica c’è da registrare l’intervento del sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti (Fratelli d’Italia) che ha osservato in maniera perentoria:

“L’antidoto alla violenza? Sarà sempre la scuola”.

Paola Frassinetti sottosegretario all’Istruzione

E ancora la rappresentante del Governo ha aggiunto:

“Non bisogna generalizzare, incontro tantissimi studenti, da Nord a Sud, dalla periferia al centro e vedo giovani competenti e vivaci, sono la maggioranza. Si notano anche le fragilità dovute alla loro propensione a connettersi agli schermi e a vivere poco le relazioni”.

“La violenza è altro. Gli schermi isolano, illudono, deprimono ma i comportamenti che abbiamo visto riflettono il non rispetto per la cosa pubblica, l’assenza di regole e tanta rabbia. Le radici si ritrovano nelle famiglie e nella mancata integrazione”.

Da qui il richiamo, come Mattarella, alla scuola:

“E’ la salvezza per i nostri giovani. Contattare le famiglie e motivarle a mandare i figli nelle classi. Con il decreto Caivano abbiamo lavorato per contenere la dispersione scolastica che è concentrata soprattutto nel Sud e nelle cinture delle grandi città. abbiamo aumentato il tempo pieno, le strutture sportive, formato gli insegnanti”.