Cronaca locale

Foggia, fino a 250 euro per parlare con gli animali morti

Persone ancora provate dalla perdita di cani e gatti avrebbero pagato incontri virtuali

Foggia, fino a 250 euro per parlare con gli animali morti

Avrebbero promesso di ristabilire un contatto con cani e gatti scomparsi, chiedendo in cambio somme fino a 250 euro. È il meccanismo attribuito a un gruppo di sedicenti medium che, secondo quanto ricostruito dall’associazione che ha raccolto le segnalazioni, avrebbe proposto sedute online a persone ancora provate dalla perdita dei propri animali (copertina realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale).

Le comunicazioni con l’aldilà

Gli incontri si sarebbero svolti a distanza. Durante le sessioni, i presunti medium avrebbero simulato comunicazioni con gli animali morti, facendo ascoltare ai proprietari rumori e versi presentati come segnali provenienti dai loro cani o gatti. La proposta avrebbe puntato sulla vulnerabilità di chi faticava ad accettare la perdita dell’animale e cercava un modo per sentirsi nuovamente vicino a lui.

Prima di accedere a quella che veniva prospettata come un’esperienza paranormale, sarebbe stato necessario effettuare un pagamento attraverso sistemi online. Le somme richieste si sarebbero aggirate attorno ai 200 euro. In uno degli episodi segnalati, invece, il versamento avrebbe raggiunto i 250 euro, cifra indicata come corrispettivo per il presunto contatto con l’animale scomparso.

L’audio inviato per errore

A far emergere i sospetti sulla reale natura del servizio sarebbe stato un messaggio audio utilizzato per rendere più credibile la messinscena. In un caso, al proprietario sarebbe stato inviato un file che avrebbe dovuto riprodurre il verso del suo cane. Nell’audio, tuttavia, si sarebbe sentito il raglio di un asino. L’errore avrebbe così compromesso la ricostruzione proposta dai sedicenti medium e portato il destinatario a dubitare dell’autenticità della comunicazione.

La vicenda, segnalata nell’area di Foggia, riguarda dunque presunte richieste di denaro rivolte a persone in una condizione di particolare fragilità emotiva. Gli elementi disponibili descrivono un’attività svolta online e basata sulla simulazione di contatti con animali deceduti; le circostanze sono state ricostruite dall’associazione attraverso gli episodi riferiti dagli interessati.