Palazzo Chigi

Il Cdm approva la legge di bilancio 2027

Premier: conti, salari, imprese, energia, welfare, nuclei familiari e nuove generazioni tra gli obiettivi del provvedimento

Il Cdm approva la legge di bilancio 2027

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla manovra economica per il 2027. L’approvazione, secondo quanto si apprende, è arrivata il 28 ottobre 2026 a Palazzo Chigi, al termine della riunione dell’esecutivo. Il provvedimento dovrà ora proseguire il suo iter istituzionale previsto per la legge di bilancio.

Le priorità indicate dal governo

Prima del Consiglio dei ministri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva spiegato che l’obiettivo era far quadrare i conti e mantenere gli impegni assunti, proseguendo lungo le priorità individuate negli anni precedenti. La premier aveva sottolineato che le risorse disponibili sono limitate e aveva definito il lavoro sulla manovra complesso, invitando a considerare le soluzioni contenute nel provvedimento oltre il confronto politico.

Tra i temi indicati da Meloni figurano il sostegno ai salari e la difesa del potere d’acquisto, con un’attenzione specifica al ceto medio. Nel quadro delineato dalla presidente del Consiglio rientrano anche le imprese che investono e assumono, il costo dell’energia, la sanità, la famiglia e le politiche rivolte ai giovani. Si tratta delle principali aree sulle quali il governo ha dichiarato di voler concentrare le misure della legge di bilancio.

Le proposte del vicepremier Tajani

Anche il vicepremier Antonio Tajani aveva illustrato alcuni degli interventi a cui l’esecutivo stava lavorando. Tra questi, un sostegno al ceto medio, l’azzeramento delle tasse per i giovani e una carta destinata agli anziani per coprire spese sanitarie non sostenute dal Servizio sanitario nazionale.

Nel suo intervento, Tajani aveva inoltre citato le forze armate e le forze dell’ordine, per le quali si punta a una previdenza dedicata, e il Mezzogiorno. In particolare, l’obiettivo indicato è incrementare gli investimenti nella Zona economica speciale, la Zes, area nella quale le aziende possono accedere a regimi agevolati sul piano fiscale, economico e amministrativo.

Il via libera del Cdm rappresenta il passaggio politico di approvazione della manovra da parte del governo. Il testo, costruito attorno agli obiettivi annunciati dalla presidente del Consiglio e dal vicepremier, dovrà essere esaminato nelle successive fasi dell’iter di bilancio. L’esecutivo ha ribadito la necessità di conciliare gli interventi programmati con il vincolo delle risorse disponibili.