Esplosione all’alba nella Casa di Comunità di Torremaggiore, in provincia di Foggia. Intorno alle 5.15 un’ordigno ha distrutto la cassa automatica del CUP, il Centro unico prenotazioni utilizzato dagli utenti per pagare il ticket delle prestazioni sanitarie. Al momento della deflagrazione, il dispositivo non conteneva denaro contante.
Le verifiche dei carabinieri
L’area colpita si trova nei locali adiacenti al punto di primo intervento. L’esplosione ha provocato danni alla struttura sanitaria, mentre resta da chiarire la dinamica dell’azione e l’eventuale obiettivo di chi ha collocato l’esplosivo. Sono in corso accertamenti anche per verificare se la cassa automatica, vuota quando è stata fatta esplodere, sia stata portata via.
I carabinieri della sezione locale hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza. I filmati potrebbero fornire elementi utili sull’eventuale numero degli autori, sul veicolo impiegato, sulla direzione di fuga e sulle fasi precedenti e successive al danneggiamento. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri di Bari e il Servizio di investigazioni scientifiche di Foggia, impegnati nei rilievi tecnici e nella messa in sicurezza dell’area.
Le indagini sono affidate ai carabinieri e proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto. L’episodio ha interessato un servizio destinato alla gestione dei pagamenti per le prestazioni sanitarie e si è verificato in una zona vicina al punto di primo intervento, rendendo necessarie verifiche sulle conseguenze per l’attività della struttura.
Il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, ha previsto inevitabili ripercussioni sull’erogazione dei servizi sanitari e possibili disagi per la comunità. L’entità dei danni e le modalità con cui sarà garantita la continuità delle prestazioni saranno valutate dopo gli accertamenti tecnici e investigativi.