Venezia – In occasione della Festa del Redentore e del decimo anniversario di Gift Solutions, l’azienda ha presentato un ambizioso progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico dedicato alla depurazione della Laguna di Venezia dalle microplastiche e dagli idrocarburi. Questo nuovo intervento si aggiunge alla prima villa veneta autosufficiente dal punto di vista energetico e alla prima Comunità energetica rinnovabile (Cer) realizzata sull’interporto di una zona industriale.
Il progetto prevede la creazione di un sistema tecnologico che utilizza energia pulita prodotta a km zero, come sottolineato da Salvalaio di Gift Solutions: “Vogliamo dimostrare come l’energia pulita non serva solo ad abbattere le emissioni, ma possa anche curare e proteggere il nostro territorio”. L’impianto sarà alimentato da moduli di filtrazione ad alta efficienza, progettati per operare in modo continuo, 24 ore su 24, e in grado di trattare fino a 35 m³/ora di acqua.
Dettagli tecnici del progetto
I sistemi di filtrazione possono intercettare microplastiche fino a 1.6 mm e rimuovere fino a 500 kg all’anno di rifiuti plastici galleggianti, oltre a oli e idrocarburi. Il design idrodinamico garantisce che il flusso d’acqua non interferisca con la fauna marina. Morello Ritter, presidente di Fondazione Civitas, ha spiegato che l’impianto sarà modulare e potrà essere ampliato grazie al contributo di enti pubblici e privati, oltre a una campagna di crowdfunding.
Il progetto si allinea con i principi della Blue Economy e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, impegnandosi a mappare e classificare i rifiuti raccolti per avviarli a un processo di recupero circolare. Gift Solutions e Fondazione Civitas intendono trasformare l’impegno teorico per l’ambiente in azioni concrete, contribuendo così alla transizione ecologica in Italia.