Indagini in corso

Omicidio di Luca Esposito: indagini sulle ultime ore di vita

Il giornalista Luca Esposito trovato morto in campagna a Eboli

Omicidio di Luca Esposito: indagini sulle ultime ore di vita

Le indagini sull’omicidio di Luca Esposito, giornalista di 53 anni, si stanno concentrando sulle ultime ore di vita della vittima. Il corpo carbonizzato di Esposito, registrato all’anagrafe come Luigi, è stato rinvenuto in aperta campagna a Eboli, in provincia di Salerno, dopo lo spegnimento di un incendio avvenuto intorno alle 2:00 della notte tra sabato e domenica.

L’autopsia, che si è svolta ieri e ha richiesto oltre cinque ore, ha confermato che Esposito è stato aggredito, ucciso e poi dato alle fiamme. Sul suo corpo sono state riscontrate fratture in varie parti, indicative di un pestaggio, e il volto era sfigurato. Gli investigatori, composti dai carabinieri di Eboli e Salerno, stanno attualmente esaminando le circostanze che hanno portato a questo tragico evento.

Indagini in corso

I sommozzatori dei carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nei pressi di un corso d’acqua non lontano dalla scena del crimine, alla ricerca di un oggetto che potrebbe essere stato utilizzato dall’assassino e successivamente gettato nel fiume, che non è molto profondo. Non si esclude che, su delega della Procura, possa essere necessario accedere al corso d’acqua per ulteriori accertamenti.

Le indagini si stanno focalizzando anche sulla vita privata di Esposito. È emerso che l’ultima telefonata ricevuta dal giornalista è avvenuta intorno alle 22:30 e riguardava un incontro con una persona conosciuta nelle campagne di Eboli, luogo in cui ha trovato la morte. Inoltre, si sta valutando la possibilità che Esposito dovesse recarsi a Agropoli per trascorrere la domenica al mare. Un altro aspetto da chiarire è il suo presunto lavoro all’Arpac, affermazione smentita dall’agenzia regionale per l’ambiente.