Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, ha lanciato un duro attacco contro l’attuale leadership del partito, guidata da Giuseppe Conte, affermando che il movimento ha perso la sua identità e diversità. In un post sui social pubblicato il 29 luglio 2026, Grillo ha descritto la situazione attuale come una “trasformazione antropologica” dei protagonisti del movimento, paragonando il fenomeno a un film in cui il nuovo diventa vecchio.
Grillo ha sottolineato che il Movimento 5 Stelle era nato da un forte sentimento popolare, ma che oggi chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo. Ha evidenziato che la delusione verso un modello occidentale dominato dal capitalismo ha lasciato molte domande senza risposta. “Le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse” ha dichiarato Grillo, esprimendo preoccupazione per la crisi attuale del modello di democrazia.
Critiche al modello occidentale
Secondo Grillo, il sistema politico è consumato dall’interno e messo sotto pressione dall’esterno, con il disagio legato all’immigrazione che rappresenta un sintomo di una malattia che la politica ignora. Ha esortato a tornare ad ascoltare i cittadini, avvertendo che quando la democrazia smette di rispondere, si aprono spazi per modelli autoritari.
Grillo ha proposto che il programma politico debba partire dall’ascolto delle esigenze dei cittadini, affrontando temi come la sicurezza, la salute e l’equità. Ha messo in discussione il futuro del lavoro, evidenziando come l’intelligenza artificiale e i robot possano cambiare radicalmente il panorama lavorativo, e ha chiesto chi beneficerà della ricchezza prodotta da queste nuove tecnologie.
Il ruolo della tecnologia nella società
In merito alla sanità, Grillo ha avvertito che l’intelligenza artificiale potrebbe trasformare la diagnostica e l’assistenza, ponendo interrogativi su chi controllerà questi strumenti e come verranno gestiti i dati sanitari. Ha anche parlato del capitalismo della sorveglianza, sottolineando che i cittadini sono osservati e classificati da aziende private, mentre lo Stato fatica a garantire servizi essenziali.
Infine, Grillo ha ribadito l’importanza della democrazia, suggerendo che la tecnologia potrebbe facilitare una partecipazione continua dei cittadini nelle decisioni politiche. Ha concluso affermando che le domande fondamentali non sono scomparse e attendono risposte, invitando il Movimento 5 Stelle a tornare a occuparsi di queste questioni cruciali.