Follia stradale

Auto usata come arma: anziano travolge un gruppo di ciclisti dopo un diverbio

Il gravissimo episodio di Lanzo Torinese trasforma la violenza al volante in un'ipotesi di tentato omicidio

Auto usata come arma: anziano travolge un gruppo di ciclisti dopo un diverbio

Sabato 8 agosto 2026, intorno alle ore 9:45, Lanzo Torinese è diventata teatro di un evento drammatico che va ben oltre la semplice infrazione stradale. Un alterco per banali ragioni di viabilità si è trasformato in un atto di aggressione volontaria, evidenziando la crescente e pericolosa tendenza a utilizzare i veicoli a motore come veri e propri strumenti di offesa personale contro i fruitori della mobilità sostenibile.

La dinamica dell’impatto e le condizioni dei feriti

L’aggressione ha travolto una comitiva di sportivi a due ruote subito dopo la discussione verbale. I soccorsi del Servizio Regionale si sono mobilitati immediatamente inviando sul posto diverse ambulanze e l’elisoccorso. Quattro persone hanno riportato traumi e fratture severe: due vittime sono state trasportate d’urgenza in elicottero al CTO di Torino, mentre altri due sportivi coinvolti nell’impatto sono stati ricoverati all’ospedale Giovanni Bosco per le cure necessarie.

L’intervento giudiziario e i provvedimenti di arresto

Il guidatore settantatreenne si è presentato spontaneamente presso la stazione dei Carabinieri dopo l’evento. La Procura della Repubblica di Ivrea, valutata la gravità delle ricostruzioni, ha disposto l’arresto per tentato omicidio del pensionato, disponendo il regime dei domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’episodio pone nuovamente al centro dell’attenzione pubblica la fragile tutele dei ciclisti e il fenomeno della violenza incontrollata sulle strade.