Una scossa di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 12:24 in provincia di Catania, nell’area dell’Etna. L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Linguaglossa, secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Ipocentro a un chilometro
Il terremoto ha avuto un ipocentro molto superficiale, individuato a circa un chilometro di profondità. La ridotta distanza dalla superficie ha reso il movimento tellurico particolarmente percepibile tra la popolazione dei territori interessati.
La scossa, avvenuta nel giorno di Ferragosto, è stata avvertita nell’area attorno al vulcano. Il testo riferisce inoltre della riattivazione della faglia della Pernicana, una struttura geologica situata sul versante nord-orientale dell’Etna.
Fessure osservate sul terreno
Video e testimonianze raccolte sul posto mostrano spaccature lineari nel suolo. Le immagini vengono indicate come segni visibili lasciati dall’evento, ma il resoconto non fornisce ulteriori elementi su eventuali danni a edifici, persone coinvolte o interventi di emergenza.
La registrazione dell’Ingv consente di definire i principali parametri del sisma: l’orario, la magnitudo, la posizione dell’epicentro e la profondità dell’ipocentro. Il fenomeno si è quindi concentrato nel territorio di Linguaglossa, in provincia di Catania, con una percezione amplificata dalla sua origine prossima alla superficie.