Tragedia a Sant’Angelo a Cupolo, nel Beneventano, dove un uomo di 75 anni ha aggredito con un coltello la moglie, uccidendola, e subito dopo ha tentato di togliersi la vita. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di Ferragosto all’interno di una villetta, approfittando, secondo le prime informazioni, dell’assenza di altri familiari.
Alla base dell’aggressione ci sarebbe stata una discussione. L’uomo avrebbe colpito la moglie con la stessa arma da taglio, provocandone la morte. La vittima è stata trovata senza vita sul divano dell’abitazione. Le informazioni iniziali indicano che i due erano coetanei; in altri passaggi la donna viene indicata come una 76enne.
I soccorsi e il ricovero
Dopo aver ferito mortalmente la moglie, l’anziano avrebbe utilizzato lo stesso coltello per tentare di togliersi la vita. I soccorritori hanno raggiunto la villetta e prestato assistenza ai due coniugi. Per la donna non c’è stato nulla da fare, mentre l’uomo è stato trasportato all’ospedale San Pio di Benevento, dove è stato ricoverato in gravi condizioni.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Gli investigatori stanno verificando che cosa sia accaduto durante la discussione e quali circostanze abbiano preceduto l’aggressione.
Accertamenti sulla dinamica
La salma della vittima è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Pio, in attesa dell’autopsia disposta per chiarire le cause e le modalità del decesso. L’esame autoptico costituirà un passaggio degli accertamenti condotti dagli investigatori.
Secondo quanto riferito, l’uomo si sarebbe sottoposto di recente a una visita neurologica e da alcuni giorni avrebbe manifestato un evidente stato di malessere. Si tratta di elementi ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno inserirli nella ricostruzione complessiva della vicenda senza trarre, al momento, conclusioni definitive.
La notizia si è diffusa rapidamente nel paese, suscitando stupore e incredulità. Restano da chiarire l’esatta dinamica dell’omicidio, le ragioni della lite e la posizione dell’uomo, attualmente ricoverato e sottoposto alle cure dei sanitari.