Un ventenne è stato fermato dalla polizia con l’accusa di avere vandalizzato la chiesa di Sant’Antonio da Padova, nel quartiere arabo-cristiano di Jaffa, a Tel Aviv. L’episodio è stato segnalato lunedì 17 agosto 2026 e ha colpito un luogo di culto frequentato dalla comunità cristiana locale.
All’interno dell’edificio, i fedeli si sono trovati davanti a una scena di danneggiamento: una statua raffigurante Cristo era stata privata della croce e di un braccio, mentre due statue di Sant’Antonio erano state gettate sul pavimento. Secondo le informazioni diffuse dalla polizia di Tel Aviv, sarebbero stati danneggiati anche diversi crocifissi e altre statue sarebbero state distrutte.
Le contestazioni della polizia
Il giovane, secondo quanto riportato dal Times of Israel, è stato fermato perché ritenuto responsabile degli atti vandalici. Le autorità non hanno indicato nel testo ulteriori elementi sull’identità del sospettato né sulle motivazioni del gesto. La vicenda resta quindi legata, allo stato delle informazioni disponibili, all’accusa formulata dagli investigatori.
L’episodio si inserisce in una serie di vandalismi avvenuti nella stessa area negli ultimi mesi. Tra aprile e maggio, infatti, si erano verificati altri due episodi ai danni di simboli e immagini cristiane presenti in luoghi di culto o nelle loro pertinenze.
Due precedenti tra aprile e maggio
In uno dei casi, un soldato israeliano aveva collocato una sigaretta nella bocca di una statua bianca raffigurante la Madonna. In un altro episodio, un militare aveva colpito con un martello un crocifisso, riducendolo in pezzi. Gli atti avevano già suscitato attenzione per il loro carattere offensivo nei confronti della tradizione cristiana.
Il nuovo danneggiamento ha riportato l’attenzione sulla sicurezza dei luoghi di culto cristiani nel quartiere di Jaffa, dove convivono comunità e tradizioni religiose diverse. La polizia israeliana ha avviato gli accertamenti sul caso e ha collegato al procedimento il fermo del giovane di 20 anni. Non sono riportati ulteriori provvedimenti o decisioni dell’autorità giudiziaria.