Un alpinista veneziano di 53 anni è stato portato in salvo dopo essere rimasto bloccato in parete sul Campanile di Val Montanaia, nelle Dolomiti friulane. L’intervento si è concluso nella notte, al termine di operazioni particolarmente complesse.
La discesa in corda doppia
La disavventura è avvenuta nella notte di mercoledì 19 agosto, durante la fase di discesa in corda doppia. L’uomo si trovava insieme a una donna quando, calandosi dal grande ballatoio, ha seguito una traiettoria troppo spostata verso ovest.
L’errore di direzione lo ha portato a rimanere bloccato sulla parete, sospeso nel vuoto e appeso alla corda. La situazione ha reso necessario l’intervento dei soccorritori, chiamati a operare in un ambiente montano complesso e durante le ore notturne.
Il recupero
Le operazioni di salvataggio sono state descritte come molto complicate. Le immagini diffuse mostrano le fasi dell’intervento, proseguite fino a tarda notte prima di consentire il recupero dell’alpinista.
Alla fine l’uomo è stato raggiunto e portato in salvo. La vicenda si è quindi conclusa senza conseguenze riferite nel testo per il 53enne e per la donna che era con lui durante la discesa.