Emergenza roghi

Algeria, gli incendi nel Nord-Est fanno almeno 69 morti

Raffiche di scirocco e caldo estremo hanno alimentato 193 focolai; evacuate numerose famiglie, annunciata una fase di lutto nazionale

Algeria, gli incendi nel Nord-Est fanno almeno 69 morti

Almeno 69 persone sono morte e decine sono rimaste ferite a causa degli incendi boschivi che stanno devastando il nord-est dell’Algeria. Il bilancio, comunicato dall’ospedale di El Milia, nella provincia costiera di Jijel, è ancora provvisorio e non comprende le eventuali vittime ricoverate negli altri ospedali della zona.

La situazione più critica viene segnalata nell’Algeria orientale, dove le fiamme hanno colpito diversi Comuni, tra cui El Ansar, El Djemaa, Beni Habibi e Belhadf Sidi Maarouf. Un nuovo rogo è divampato anche nelle vicinanze dell’ospedale di El Milia, mentre raffiche di scirocco hanno continuato ad alimentare l’emergenza e a rendere più difficili le operazioni di spegnimento.

Decine di focolai ancora attivi

Gli incendi sono divampati dalla serata di lunedì anche in Cabilia, regione montuosa del nord del Paese, con particolare intensità nell’area di Tizi Ouzou, città situata a circa 100 chilometri a est di Algeri. Il caldo estremo e il vento hanno favorito la propagazione delle fiamme, costringendo decine di famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni.

Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, sono stati registrati 193 focolai: 147 risultano domati, mentre 46 sono ancora attivi. Sui social network sono stati pubblicati numerosi video che mostrano le vaste aree colpite dagli incendi, ma il bilancio complessivo delle vittime potrebbe aumentare con l’arrivo di nuove informazioni dagli ospedali e dalle zone interessate.

Lutto nazionale e aiuti dall’estero

Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha annunciato tre giorni di lutto nazionale, con le bandiere issate a mezz’asta in tutto il Paese. Durante il periodo di lutto saranno inoltre annullati gli eventi festivi e le competizioni sportive nazionali.

Le autorità hanno mobilitato mezzi terrestri e aerei per contenere i roghi. Dalla Francia è arrivato un contributo annunciato dal presidente Emmanuel Macron, con l’invio di due Canadair e di un aereo di comando destinati a sostenere le operazioni di spegnimento. L’emergenza resta concentrata in più aree del nord e dell’est dell’Algeria, dove le squadre continuano a fronteggiare i focolai ancora attivi.