È ancora senza un responsabile identificato la sparatoria avvenuta durante un rave ad Aarau, in Svizzera, costata la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli. A oltre 24 ore dall’assalto, la polizia svizzera sta proseguendo le ricerche dell’autore o degli autori, senza escludere che l’azione possa essere stata compiuta da più persone.
Ma gli inquirenti svizzeri al momento prediligono la pista solitaria, dopo l’arresto di un 43enne elvetico, del quale non è stata resa nota l’identità:
Visualizza questo post su Instagram
Il bilancio dell’episodio comprende, oltre alla giovane vittima, altre cinque persone ferite. La sparatoria si è verificata nel contesto del rave, ma gli elementi disponibili non consentono ancora di ricostruire con certezza la dinamica dell’attacco né di stabilire chi abbia aperto il fuoco.
Le verifiche degli investigatori
Gli investigatori non hanno ancora chiarito né l’identità di chi ha sparato né le ragioni dell’assalto. Per questo le ricerche sono state estese in tutto il Paese, mentre gli accertamenti puntano a definire il numero delle persone coinvolte e la sequenza dei fatti.
Tra le ipotesi prese in considerazione figura anche quella di un’azione organizzata da un commando. Si tratta, allo stato attuale, di una possibilità investigativa e non di una ricostruzione confermata. La polizia mantiene aperte diverse piste sul movente, senza averne finora individuata una prevalente.
Recuperati bossoli di due calibri
Una delle poche certezze emerse dagli accertamenti riguarda le armi impiegate. Sulla scena sono stati recuperati bossoli di due calibri diversi: uno riconducibile a una pistola, l’altro a un’arma lunga. L’elemento porta gli investigatori a considerare l’uso di almeno due armi differenti, ma da solo non chiarisce quante persone abbiano partecipato all’assalto.
Restano quindi da accertare sia l’identità dell’autore o degli autori sia il movente, che potrebbe essere ricondotto, tra le ipotesi indicate, al terrorismo oppure a un regolamento di conti. Le ricerche e gli esami dei reperti dovranno contribuire a verificare queste piste e a chiarire le responsabilità per la morte della giovane italiana e per il ferimento degli altri partecipanti al rave.
Sparatoria in Svizzera, dichiarazione della premier Meloni
Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana rimasta vittima della tragica sparatoria di Aarau, in Svizzera.
Il mio pensiero va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda. Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili.