Un bambino di due anni, residente con la famiglia a Polla, nel Salernitano, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dopo aver ingerito del solvente per pittura. L’episodio, classificato come incidente domestico, si sarebbe verificato giovedì 3 settembre in un momento di distrazione dei genitori.
Il primo trasferimento a Polla
Dopo l’ingestione del liquido, il piccolo è stato soccorso e trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale Luigi Curto di Polla. La struttura ha prestato le prime cure e ha valutato la necessità di un trasferimento in un centro pediatrico specializzato, considerate la natura della sostanza e le condizioni del bambino.
Il bimbo è stato quindi trasferito in elisoccorso a Napoli, dove è stato preso in carico dall’ospedale pediatrico Santobono. Il ricovero prosegue in prognosi riservata: il quadro clinico viene seguito con la massima attenzione dai sanitari.
Condizioni sotto osservazione
Sulle condizioni del bambino viene mantenuto il massimo riserbo. Il liquido ingerito è tossico e, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, proprio questo elemento rende necessario un monitoraggio particolarmente stretto dell’evoluzione clinica.
La vicenda resta dunque legata alle conseguenze dell’ingestione accidentale avvenuta nell’abitazione della famiglia. Al momento, le informazioni disponibili riferiscono soltanto del ricovero al Santobono e della prognosi riservata, mentre i medici continuano a osservare il piccolo.