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Le reazioni: estrema Destra vince le elezioni in Germania per la prima volta dalla fine del Nazismo

Esultano Vox e Orban, in Italia solo Salvini: “Pericolo? No, solo democrazia”. Per Tajani e Lupi pessima notizia. Magi: “Nube nera”. Conte: “Conseguenza tagli alla scuola”. La Polonia: “Solo idioti possono rallegrarsi”. Galeazzo Bignami (FdI) parla di risultato tutto sommato positivo perché ha perso comunque la Sinistra

Le reazioni: estrema Destra vince le elezioni in Germania per la prima volta dalla fine del Nazismo

Il panorama politico europeo è stato sconquassato domenica 6 settembre 2026 dalla vittoria della formazione di estrema destra tedesca Alternative für Deutschland alle elezioni regionali in Sassonia. Il risultato elettorale segna il primo successo per un partito d’estrema Destra dalla conclusione del periodo nazista, innescando immediate prese di posizione da parte dei leader internazionali e delle forze parlamentari italiane.

Le posizioni dell’esecutivo italiano e della maggioranza

In Italia, all’interno del governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni le valutazioni sulla vittoria tedesca sono parse contrastanti.

Il segretario della Lega e vicepremier Matteo Salvini ha celebrato la svolta affermando che non si tratta di un pericolo per il continente, definendo l’esito delle urne come una chiara dimostrazione di espressione democratica dei cittadini.

Di parere opposto si è detto il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, per il quale l’affermazione dell’estrema destra rappresenta una pessima notizia per il futuro dell’Unione Europea. Sulla stessa linea è intervenuto il parlamentare Maurizio Lupi, esprimendo forte preoccupazione per la stabilità delle istituzioni comunitarie.

Tajani

Da parte di Fratelli d’Italia, il viceministro Galeazzo Bignami ha giudicato il risultato in maniera tutto sommato favorevole, sottolineando come l’elemento centrale del voto risieda nella pesante sconfitta della sinistra di governo.

Sul fronte dell’opposizione, il segretario di Più Europa Riccardo Magi ha parlato di una nube nera che si addensa sopra il progetto europeo, mentre il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha analizzato il voto definendolo la diretta conseguenza di anni di disuguaglianze e di tagli alla scuola e al sistema di protezione sociale in Germania.

Le reazioni internazionali

Nel resto d’Europa i sovranisti esultano. L’ex primo ministro ungherese Viktor Orban e la dirigenza del partito spagnolo Vox hanno espresso forte entusiasmo per il successo del partito tedesco, indicandolo come una svolta decisiva per la sovranità nazionale.

Orban

Sul versante opposto, il presidente del Consiglio dei ministri polacco Donald Tusk ha condannato i festeggiamenti, dichiarando che solo le personalità prive di giudizio possono rallegrarsi per l’evento.

Affluenza ai massimi

Il voto ha registrato un’affluenza record: ai seggi si è recato circa il 77,7% degli aventi diritto, la percentuale più alta mai raggiunta nel piccolo Land dalla riunificazione tedesca. Il dato ha accompagnato un risultato dell’AfD superiore alle previsioni della vigilia, che indicavano il partito in una fascia compresa tra il 40 e il 43%.

La Cdu legata al governo di Friedrich Merz ha subito un forte arretramento, passando dal 37% al 17,2%. Il partito mantiene 15 seggi, ma ne perde 25 rispetto alla precedente composizione dell’assemblea regionale. L’Spd si è fermata al 9,3%, con 8 seggi.

Le possibili alleanze

Hanno superato lo sbarramento anche Linke, con l’8,6%, e Verdi, con l’8,9%; insieme ottengono 8 seggi. È entrata nel parlamento regionale anche la formazione Bsw di Sahra Wagenknecht, che ha raggiunto il 5,3% e ha superato la soglia prevista.

Il risultato non assegna comunque all’AfD i numeri necessari per governare da sola. La candidata di punta del Bsw, Claudia Wittig, ha dichiarato all’emittente Ard che il partito intende decidere in base ai contenuti e realizzare i progetti ritenuti utili per il Land anche con l’AfD o con altri partiti. Le sue parole lasciano aperto il tema delle possibili intese dopo il voto.

Il quadro emerso dalle urne consegna quindi la maggioranza relativa all’AfD, mentre la Cdu registra il principale arretramento tra le forze tradizionali. La formazione di Siegmund dovrà ora confrontarsi con gli altri gruppi presenti nel parlamento di Sassonia-Anhalt per la costruzione di una maggioranza.