Reazioni pubbliche

Mazara, bufera sulla serata in discoteca con Faccetta nera

Il deejay ha diffuso il brano fascista, mentre i gestori hanno chiesto scusa dopo la diffusione delle immagini sui social

Mazara, bufera sulla serata in discoteca con Faccetta nera

Polemica a Mazara del Vallo dopo la diffusione di un video girato all’interno di una discoteca della città siciliana. Nelle immagini si vede il momento in cui il deejay del locale manda in filodiffusione Faccetta nera, brano legato al repertorio fascista e alla stagione coloniale italiana in Africa.

La musica e le reazioni

La platea, secondo quanto mostrato nel filmato, reagisce ballando e cantando sulle note della canzone. La scena è stata registrata nel corso della serata e successivamente diffusa sui social, dove ha suscitato l’indignazione di esponenti della politica e della società civile.

Il brano, composto negli anni del fascismo e associato alla propaganda coloniale italiana, ha riaperto il confronto sul significato della sua presenza in un contesto pubblico e di intrattenimento. Il video non fornisce ulteriori elementi sulle modalità con cui la canzone sia stata scelta né sulla durata della diffusione all’interno del locale.

Le scuse dei titolari

I titolari della discoteca hanno preso le distanze dall’accaduto e hanno presentato le proprie scuse. In una presa di posizione riportata a seguito delle reazioni, la vicenda è stata ricondotta a un episodio di goliardia, senza però attenuare l’indignazione espressa dopo la pubblicazione delle immagini.

Il caso è quindi rimasto al centro delle discussioni online e delle reazioni pubbliche a Mazara del Vallo. Al centro della controversia ci sono la scelta del brano da parte del deejay, il comportamento della platea ripreso nel filmato e la successiva presa di distanza dei gestori del locale.