Rischio diffuso

Allerta temporali, otto regioni tra arancione e gialla

Piogge intense e possibili chicchi bianchi lungo il Centro-Nord; temperature in calo, condizioni più stabili nel Mezzogiorno

Allerta temporali, otto regioni tra arancione e gialla

Il maltempo entra nella fase più intensa sull’Italia. Per giovedì 10 settembre la Protezione civile ha diramato un avviso di criticità arancione e gialla per il rischio di temporali in diverse aree del Centro-Nord, con possibili conseguenze anche sul piano idrogeologico. Il bollettino riguarda complessivamente otto regioni, secondo quanto comunicato dal Dipartimento della Protezione civile.

Le zone interessate

L’allerta arancione, corrispondente a una moderata criticità, è stata prevista in settori di Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Veneto. In Emilia-Romagna sono coinvolte soprattutto la fascia costiera, la pianura, le aree collinari e montane, comprese le zone bolognesi, ferraresi e romagnole. Nelle Marche l’avviso riguarda le principali aree regionali indicate nel bollettino, mentre in Toscana interessa numerosi bacini, dalla costa alle zone interne, dall’area fiorentina alla Lunigiana, dal Mugello alla Versilia.

In Veneto la criticità arancione interessa ampie porzioni della pianura, della costa e delle aree collinari, con riferimento ai bacini idrografici regionali. Per molti dei settori sottoposti ad allerta temporali è stata segnalata anche una criticità per rischio idrogeologico, legata alla possibilità di precipitazioni intense e fenomeni improvvisi.

L’allerta gialla, associata a un’ordinaria criticità, è stata invece indicata per settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Sardegna, Umbria e Veneto. Le zone interessate comprendono, tra le altre, la pianura padana, il bacino dell’Isonzo, diverse aree del Lazio, i bacini liguri, il nodo idraulico di Milano, il Medio Tevere, il bacino del Tirso e numerosi territori prealpini e pedemontani veneti.

Previsioni per il 10 settembre

Il peggioramento è associato al passaggio di un vortice di bassa pressione sull’Italia, che sta determinando condizioni di instabilità e un calo delle temperature, più sensibile al Nord. Le previsioni indicano per la giornata di giovedì frequenti acquazzoni e temporali soprattutto sul Nord-Est, in Lombardia, Liguria e sulle regioni centrali.

Nel corso dei fenomeni non viene esclusa la possibilità di episodi di grandine. Il tempo dovrebbe risultare più stabile e soleggiato sulle regioni meridionali, mentre nelle aree interessate dagli avvisi della Protezione civile resta alta l’attenzione per i possibili effetti delle precipitazioni sui corsi d’acqua e sul territorio.