Un violento temporale si è abbattuto su Roma nella mattinata del 10 settembre 2026, dopo mesi caratterizzati da caldo e afa incessanti. Il rovescio, arrivato a metà mattina, è stato preceduto da una lunga sequenza di tuoni e ha provocato disagi alla circolazione sulle strade della capitale.
Acquazzone di breve durata
La bomba d’acqua è durata circa venti minuti, ma l’intensità delle precipitazioni ha reso difficili gli spostamenti. Le carreggiate si sono rapidamente bagnate sotto il forte acquazzone, mentre numerosi cittadini hanno scelto di utilizzare l’automobile per muoversi in città.
Le conseguenze hanno riguardato soprattutto il traffico, con rallentamenti segnalati durante il passaggio del temporale. Il maltempo ha quindi interrotto, almeno temporaneamente, la fase di stabilità e di temperature elevate che aveva interessato la capitale nei mesi precedenti.
Disagi anche sul litorale
Il diluvio ha interessato anche il litorale laziale. A Ostia, località costiera del territorio romano, la circolazione è risultata particolarmente difficoltosa, con traffico in tilt durante le precipitazioni. Il quadro descritto riguarda dunque sia le strade di Roma sia l’area costiera colpita dallo stesso fronte temporalesco.
