Tensione nei cieli

Drone russo tra Romania e Moldavia mentre partiva l’aereo di Zelensky: spazio aereo chiuso

Fonti interne alla presidenza di Kiev interpellate dall'agenzia di stampa Afp hanno definito eccessivo l'allarmismo sulla traiettoria del velivolo

Drone russo tra Romania e Moldavia mentre partiva l’aereo di Zelensky: spazio aereo chiuso

Nel corso della giornata di oggi, giovedì 10 settembre 2026, sono emersi i dettagli di un grave episodio di sicurezza che ha coinvolto il volo di Stato del presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la sua partenza dal territorio moldavo, dove si trovava in visita, verso la Norvegia, dove aveva in programma la partecipazione ai funerali del monarca recentemente scomparso.

Secondo quanto rivelato dal primo ministro norvegese Jonas Gahr Store nel corso di un’intervista all’emittente televisiva Nrk, il velivolo presidenziale ha rischiato l’impatto con un velivolo senza pilota mentre si apprestava a decollare dalla Moldavia con destinazione Norvegia.

Jonas Gahr Store

Zelensky ha riferito la dinamica dei fatti direttamente al premier Jonas Gahr Store poco prima dello svolgimento delle esequie di re Harald a Oslo.

I dettagli sull’allarme aereo e le misure di sicurezza adottate

La notizia del ritardo forzato è stata confermata anche dal ministro delle Finanze ed ex segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, presente al colloquio istituzionale.

Stoltenberg ha specificato ai microfoni di Nrk come le minacce dirette abbiano imposto il blocco temporaneo della pista, evidenziando le estreme misure precauzionali che accompagnano gli spostamenti del capo di Stato Volodymyr Zelensky nei vertici internazionali. L’incursione ha provocato l’immediata chiusura dello spazio aereo regionale e la rapida attivazione dei caccia d’intercettazione della Nato.

La ricostruzione del ministero e il ridimensionamento da Kiev

Una valutazione più cauta è giunta da fonti interne alla presidenza di Kiev interpellate dall’agenzia di stampa Afp, le quali hanno definito eccessivo l’allarmismo sulla traiettoria del velivolo. Il ministero della Difesa della Moldavia ha chiarito che un drone Shahed di fabbricazione russa è penetrato nello spazio aereo moldavo per poi proseguire verso la Romania. L’episodio s’inserisce nel quadro delle crescenti tensioni nell’area di confine presso Tudora-Starokojache, dove i recenti bombardamenti hanno causato vittime tra le guardie di frontiera ucraine.