Premio umanitario

Michael J. Fox: “Accettare il Parkinson non significa arrendersi”

Dal palco, l’attore ha ricordato la diagnosi inizialmente taciuta e il sostegno ricevuto dal pubblico

Michael J. Fox: “Accettare il Parkinson non significa arrendersi”

Michael J. Fox ha ricevuto agli Emmy Awards il Bob Hope Humanitarian Award, riconoscimento destinato alle personalità della televisione e dello spettacolo che si sono distinte per un impegno filantropico profondo e duraturo. Dal palco, l’attore americano ha parlato della propria esperienza con il Parkinson e del rapporto costruito negli anni con il pubblico.

Nel suo intervento, Fox ha spiegato che accettare la malattia non ha significato arrendersi. Al contrario, ha detto di aver cercato di fare tutto ciò che era nelle sue possibilità per le persone che convivono con la stessa patologia. Le sue parole hanno suscitato una standing ovation da parte dei presenti alla cerimonia.

La diagnosi tenuta nascosta

L’attore ha raccontato di aver inizialmente scelto di tenere nascosta la diagnosi di Parkinson. Il timore, ha spiegato, era che la malattia potesse condizionare il lavoro e modificare il rapporto con il pubblico. Fox si è chiesto se le persone avrebbero riso di lui sapendo che era malato, mettendo in evidenza l’incertezza vissuta nella fase iniziale del percorso.

In seguito, però, la reazione ricevuta lo ha sorpreso. Fox ha ricordato di essere rimasto colpito dal sostegno arrivato dal pubblico e ha attribuito proprio a quella vicinanza una parte importante della forza necessaria per continuare a lavorare. Quel sostegno, ha detto, gli ha fatto sentire di poter proseguire la propria attività e di non aver perso ciò che sapeva fare.

Il significato del riconoscimento

Rivolgendosi alle persone presenti, l’attore ha espresso la propria gratitudine per il supporto ricevuto. Il messaggio ha collegato la sua vicenda personale all’impegno verso chi vive con il Parkinson, sottolineando il valore della condivisione pubblica della malattia e della possibilità di continuare a svolgere il proprio lavoro nonostante la diagnosi.

Il Bob Hope Humanitarian Award prende il nome da Bob Hope, attore e comico britannico-americano ricordato anche per le numerose tournée umanitarie e di intrattenimento dedicate alle truppe. Il riconoscimento non viene assegnato ogni anno: l’Accademia lo conferisce soltanto quando individua un candidato ritenuto pienamente rappresentativo dello spirito di altruismo e dell’impatto sociale positivo associati al premio.