Emergenza sanitaria

West Nile, quarto decesso nel 2026 in provincia di Oristano

Accertati 27 contagi; paziente oltre i settant’anni e affetta da patologie pregresse. Rinnovate le indicazioni contro le punture

West Nile, quarto decesso nel 2026 in provincia di Oristano

Una persona ultrasettantenne, affetta da patologie pregresse, è morta lunedì 14 settembre dopo aver contratto il virus della Febbre del Nilo. Il paziente era ricoverato da circa una settimana all’ospedale San Martino di Oristano.

Il bilancio nella provincia

Con il nuovo decesso salgono a quattro le vittime della West Nile registrate nel 2026 in provincia di Oristano. I casi di contagio accertati sono complessivamente 27. Il virus viene trasmesso dalle zanzare e può provocare conseguenze più gravi nelle persone anziane o già fragili per condizioni di salute.

La direttrice del dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria della Asl di Oristano, Maria Valentina Marras, ha rinnovato l’invito ad adottare le misure utili a ridurre il rischio di esposizione. Tra le raccomandazioni indicate figurano l’eliminazione dei ristagni d’acqua e la protezione delle finestre con le zanzariere.

Le indicazioni della Asl

La Asl consiglia inoltre di utilizzare spray repellenti quando si resta all’aperto, soprattutto all’imbrunire, momento della giornata in cui le zanzare sono più attive. Le precauzioni sono rivolte in particolare alla tutela degli anziani e delle persone fragili.

Il direttore generale della Asl di Oristano, Grazia Cattina, ha chiesto di non interrompere le misure di protezione e di applicarle con attenzione per difendersi dalle punture degli insetti che veicolano il virus. Il nuovo caso porta quindi a quattro il numero dei decessi collegati alla West Nile nel territorio provinciale, a fronte dei 27 contagi confermati.