“Quello accaduto è un fatto drammatico e davanti a episodi di questo genere servono innanzitutto serietà e rispetto. Ma proprio per questo dobbiamo discutere di cosa possiamo fare per evitare che accadano di nuovo.
Abbassare a 14 anni l’età della responsabilità penale non era la risposta al disagio e alla violenza giovanile, e lo dimostra anche il fatto che oggi stiamo parlando di un ragazzo di 13 anni. Se vogliamo davvero aumentare la sicurezza dobbiamo riuscire a intervenire prima.
Per noi significa soprattutto investire molto di più nella prevenzione, a partire dal supporto psicologico nelle scuole, per riconoscere e affrontare il disagio prima che si trasformi in violenza.
Anche gli strumenti di sicurezza possono servire nelle situazioni più a rischio. A gennaio Piantedosi e Valditara hanno annunciato la possibilità di utilizzare metal detector e controlli mirati nelle scuole. Sono passati quasi otto mesi: sarebbe utile sapere quanti ne siano stati effettivamente attivati e dove.
Non vogliamo trasformare le scuole in aeroporti. Ma se il Governo annuncia una misura di prevenzione deve poi renderla concreta. Altrimenti sono grida manzoniane: grandi annunci dopo ogni emergenza e troppo poco lavoro quotidiano per prevenire quella successiva.
La sicurezza dei ragazzi non si costruisce il giorno dopo una tragedia. Si costruisce nei mesi e negli anni prima”
Lo ha dichiarato l’on. Pierfrancesco Maran (Eurodeputato Partito Democratico) , intervenendo nella trasmissione Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek.