Le farmacie lombarde si preparano ad ampliare l’offerta vaccinale con due nuovi interventi: la vaccinazione contro il papillomavirus umano, o Hpv, e quella contro difterite, tetano e pertosse. L’annuncio è stato fatto da Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, durante un incontro dedicato al ruolo delle farmacie nella prevenzione e nell’assistenza di prossimità.
Il ruolo nella rete sanitaria
Racca è intervenuta il 19 settembre 2026 a Milano, all’appuntamento Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità. L’iniziativa è stata organizzata dalla Federazione dei titolari di farmacia della Lombardia insieme a The European House Ambrosetti, con il patrocinio della Regione e del Comune di Milano.
Nel suo intervento, la presidente regionale di Federfarma ha descritto la farmacia come il primo presidio del sistema sanitario sul territorio. In Lombardia sono presenti 3.054 farmacie, che, secondo Racca, operano in collegamento con i medici e con le strutture regionali. Tra i servizi citati figurano la distribuzione dei medicinali, le attività di prevenzione, il Centro unico prenotazioni e le procedure per la scelta o la revoca del medico.
Particolare attenzione è stata dedicata alle persone fragili e ai pazienti cronici, tra cui diabetici e nefropatici. Racca ha sottolineato l’importanza di una rete facilmente raggiungibile, soprattutto in una società caratterizzata da una maggiore longevità. Nel quadro delle attività di prevenzione già richiamate, la farmacia viene indicata come un punto di contatto vicino ai cittadini e utile a mantenere il collegamento con il resto del sistema sanitario.
Le nuove vaccinazioni
La novità annunciata riguarda l’avvio prossimamente nelle farmacie lombarde della somministrazione di due ulteriori vaccini. Il primo è destinato alla prevenzione dell’infezione da Hpv, mentre il secondo protegge da difterite, tetano e pertosse. Racca ha collegato l’estensione del servizio alla necessità di aiutare le persone a verificare e aggiornare la propria situazione vaccinale.
L’incontro si è concentrato quindi sul contributo delle farmacie alla prevenzione e alla gestione dei bisogni sanitari di prossimità. L’organizzazione ha indicato tra i sostenitori con contributo non condizionante Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva. L’annuncio sulle nuove vaccinazioni è stato presentato come un ulteriore servizio rivolto alla popolazione lombarda, in attesa dell’avvio operativo nelle farmacie della regione.