È stata venduta per 1,93 milioni di dollari la casa del Queens in cui trascorse i primi anni di vita Donald J. Trump. La cifra corrisponde a poco più di 1,6 milioni di euro. L’abitazione è passata recentemente a un’altra famiglia facoltosa, al termine di una trattativa legata soprattutto al valore storico attribuito all’immobile.
Una dimora in stile Tudor
La costruzione risale al 1940 ed è una grande abitazione in stile Tudor. Si trova in una zona residenziale di lusso del Queens, dove è inserita tra altre case e, osservata soltanto dall’esterno, potrebbe non attirare un’attenzione particolare rispetto agli edifici circostanti.
A rendere diversa questa proprietà è il legame con l’infanzia dell’ex presidente statunitense. In quelle stanze, secondo il racconto riportato, il piccolo Trump avrebbe mosso i primi passi sul pavimento del soggiorno. La casa è così diventata una testimonianza materiale dei suoi primi anni, prima della notorietà e dell’ingresso nella vita pubblica.
Il ricordo del 2015
Lo stesso Trump aveva ricordato l’abitazione durante un’intervista del 2015, rievocando con nostalgia i giorni trascorsi tra i suoi corridoi. In quell’occasione aveva descritto il quartiere come un luogo protetto rispetto ad altre aree del Queens, definite problematiche, e aveva presentato la zona della casa come un’oasi.
La vendita conferma quindi la doppia natura dell’immobile: da un lato una residenza privata costruita oltre ottant’anni fa, dall’altro un luogo associato alla biografia di una figura diventata protagonista della politica americana. Il nuovo proprietario è una famiglia facoltosa, ma non sono stati forniti ulteriori elementi sulla sua identità o sulle condizioni dell’acquisto.