Tensione asiatica

Pyongyang testa un’arma ipersonica difficile da intercettare

Due vettori a corto raggio sono stati lanciati verso il mare orientale; Seul e Tokyo denunciano rischi per la stabilità dell’area

Pyongyang testa un’arma ipersonica difficile da intercettare

La Corea del Nord avrebbe testato un nuovo sistema ipersonico, descritto dagli analisti come un’arma capace di eludere i sistemi di difesa missilistica e di risultare complessa da seguire durante il volo. La notizia è stata riferita da analisti all’Afp dopo il lancio di due missili balistici a corto raggio al largo della costa orientale nordcoreana.

I lanci sono stati attribuiti a Pyongyang da Corea del Sud e Giappone, che li hanno condannati definendoli una minaccia per la pace e la sicurezza regionale. Le autorità dei due Paesi hanno quindi collegato il test alla situazione strategica della penisola coreana, dove la capacità di individuare e fermare vettori diretti verso obiettivi militari rappresenta uno degli elementi centrali della difesa.

La versione degli analisti

Secondo le valutazioni raccolte dall’agenzia, il sistema potrebbe essere una versione aggiornata del missile balistico ipersonico a corto raggio Hwasongpho-11Ma-1. La gittata indicata è compresa tra 450 e 600 chilometri. Yang Moo-jin, ex presidente dell’Università di Studi sulla Corea del Nord di Seul, ha spiegato che il vettore sarebbe progettato per colpire installazioni militari considerate strategiche in tutta la penisola in un tempo estremamente breve.

La descrizione dell’arma resta tuttavia legata alle valutazioni degli analisti. Pyongyang, infatti, non ha specificato quale tipo di sistema sia stato impiegato, limitandosi ad annunciare che l’ufficio missilistico aveva testato con successo un nuovo tipo di arma. Il test è stato presentato dalle autorità nordcoreane come una dimostrazione di tecnologia di difesa ultramoderna.

Le immagini diffuse da Pyongyang

I media statali nordcoreani hanno pubblicato immagini di Kim Jong Un insieme alla figlia Ju Ae mentre osservavano uno schermo. Sul display compariva quella che sembrava essere la traiettoria di volo del missile, indicata con la dicitura Hwasongpho-11Ma-1. Il materiale diffuso non ha fornito ulteriori precisazioni sulla natura dell’arma né sui risultati tecnici della prova.

Il test arriva dunque in un quadro segnato da interpretazioni differenti: da una parte la Corea del Nord rivendica una nuova capacità tecnologica nel settore della difesa, dall’altra Seul e Tokyo considerano i lanci un fattore di rischio per la stabilità dell’area. Gli elementi disponibili descrivono un’arma con una gittata limitata alla penisola e con caratteristiche, secondo gli analisti, pensate per ridurre i tempi di reazione dei sistemi di intercettazione.