Una nuova ondata di attacchi russi ha colpito l’Ucraina nelle ultime ore, mentre la Polonia ha denunciato una violazione del proprio spazio aereo da parte di un elicottero militare russo. A Kiev, secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko e riportato dai media locali, i raid con droni hanno provocato una vittima e otto feriti. L’offensiva ha inoltre causato incendi e interruzioni alla mobilità urbana.
L’attacco è avvenuto all’alba, quando un vasto numero di droni ha raggiunto la capitale ucraina. Il servizio ferroviario urbano è stato sospeso e i detriti dei velivoli precipitati sono caduti in più punti della città. Nel distretto di Solomianskyi, frammenti di droni hanno interessato edifici residenziali e i locali di una compagnia di trasporti, dove è divampato un incendio. Due distributori di benzina, situati in altre zone di Kiev, sono stati colpiti e distrutti. Complessivamente, nelle operazioni condotte contro diverse regioni ucraine sarebbero stati impiegati 161 droni.
Colpita anche una nave a Odessa
Un attacco russo ha interessato anche una nave mercantile nel porto di Odessa, nel sud dell’Ucraina. Il governatore regionale Oleg Kiper ha riferito che l’imbarcazione, battente bandiera di Antigua e Barbuda, è stata presa di mira mentre navigava nello scalo. Il comandante, cittadino ucraino, è morto in seguito all’attacco. Le autorità ucraine hanno inoltre segnalato un raid contro il centro commerciale Amstor, nel distretto di Pivdennyi, a Zaporizhzhia, colpito nella tarda serata di martedì 22 settembre. L’incendio ha interessato una struttura che ospita, tra le altre attività, un parco giochi e un negozio Jysk. Due uomini sono rimasti feriti e hanno ricevuto assistenza medica.
Le rivendicazioni di Mosca e l’allerta polacca
Il ministero della Difesa russo ha fornito una versione speculare degli attacchi, sostenendo che nella notte le forze di difesa aerea abbiano distrutto 514 droni ucraini diretti contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa. La comunicazione è stata diffusa dalle autorità militari di Mosca, che hanno definito i velivoli impiegati da Kiev parte di un tentativo di attacco.
Lo stesso ministero ha inoltre affermato che le forze russe hanno conquistato due insediamenti nella regione ucraina di Kharkiv: Krasny Yar e Potikhonovo. Secondo la nota, le unità del raggruppamento Nord starebbero ampliando la zona di controllo esterna e stringendo l’accerchiamento nell’area. Le informazioni sulle operazioni militari provengono dalle parti coinvolte nel conflitto.
Tensione nei cieli della Polonia
In questo quadro si inserisce l’episodio segnalato da Varsavia. L’esercito polacco ha comunicato che un elicottero russo Mi-8 ha oltrepassato di circa 300 metri il confine aereo della Polonia, rimanendo nello spazio nazionale per 42 secondi. La notizia è stata data dal Guardian. Il velivolo è stato seguito dai sistemi radar delle Forze armate polacche e, secondo la ricostruzione ufficiale, sono decollati i caccia mentre le forze terrestri e i mezzi militari venivano mantenuti in stato di allerta. Varsavia ha sostenuto che la dinamica dell’episodio potrebbe indicare un nuovo tentativo russo di verificare la prontezza della difesa aerea polacca.