Presidio urbano

Gratosoglio, ronda notturna dei residenti contro la violenza

Comitati chiedono interventi dopo l’accoltellamento di un ventenne nell’ex Casa dei padri separati

Gratosoglio, ronda notturna dei residenti contro la violenza

«È un nostro diritto essere liberi».

È il messaggio scandito dai residenti e dai comitati di Gratosoglio, quartiere alla periferia sud di Milano, scesi in strada durante la notte per chiedere interventi urgenti sul fronte della sicurezza e del degrado. La protesta arriva dopo una serie di episodi violenti che, secondo quanto riferito dagli abitanti, hanno alimentato la preoccupazione nella zona.

La mobilitazione nel quartiere

La manifestazione si è svolta sotto forma di ronda notturna, una presenza collettiva negli spazi del quartiere già adottata qualche settimana fa anche a Rozzano. L’iniziativa non viene presentata come una sostituzione dell’attività delle forze dell’ordine, ma come una richiesta pubblica di maggiore attenzione e di provvedimenti in un’area che conta circa 10mila abitanti.

Al centro delle contestazioni c’è anche la situazione dell’ex Casa dei padri separati, edificio occupato da anni e indicato dai residenti come uno dei punti più critici della zona. Nel complesso si sono verificati ripetuti interventi delle forze dell’ordine, in un quadro segnato da tensioni, risse e aggressioni. Per gli abitanti, l’area rappresenta un elemento di forte disagio all’interno di un contesto periferico già alle prese con difficoltà sociali.

L’accoltellamento di un ventenne

La protesta è stata organizzata pochi giorni dopo la morte di un ventenne accoltellato proprio nell’ex struttura. Il testo non fornisce ulteriori elementi sulle circostanze dell’aggressione né indica eventuali provvedimenti giudiziari, ma collega l’episodio alla situazione di tensione che da tempo interessa il quartiere.

Le testimonianze raccolte tra i residenti richiamano inoltre il fenomeno dello spaccio e le condizioni di irregolarità o precarietà abitativa presenti nell’area. La richiesta rivolta alle istituzioni riguarda quindi un rafforzamento degli interventi contro il degrado e una risposta alle difficoltà sociali che, secondo i comitati, contribuiscono a rendere più fragile la vivibilità di Gratosoglio.