Lavoro rendicontato

PNRR, Nesci (FdI-ECR): “Tutti gli obiettivi raggiunti. Il Governo Meloni ha dimostrato serietà, capacità e credibilità in Europa”

L'eurodeputato rivendica il completamento dei traguardi dell'ultima rata valorizzando la governance dell'esecutivo e le ricadute per il Mezzogiorno

PNRR, Nesci (FdI-ECR): “Tutti gli obiettivi raggiunti. Il Governo Meloni ha dimostrato serietà, capacità e credibilità in Europa”

Il raggiungimento di tutti i traguardi della decima e ultima rata del PNRR rappresenta un risultato rilevante per la nazione, con 156 traguardi e obiettivi rendicontati che consentono ora all’esecutivo di procedere con la richiesta della tranche finale da 28,4 miliardi di euro, sulla quale spetterà alla Commissione europea effettuare le verifiche previste.

La governance dell’esecutivo e l’efficacia della Cabina di regia

In merito all’esito della Cabina di regia sul PNRR tenutasi venerdì 25 settembre 2026 a Bruxelles, il rappresentante politico Denis Nesci (FdI-ECR) dichiara che l’Italia ha dimostrato di saper rispettare gli impegni assunti tramite la stabilità e il metodo garantiti dall’esecutivo guidato dal presidente Giorgia Meloni. L’azione ha rafforzato la governance trasformando l’organismo in un luogo reale di coordinamento tra amministrazioni e livelli istituzionali, all’interno di un percorso iniziato dall’attuale vicepresidente esecutivo della Commissione europea per Coesione e Riforme Raffaele Fitto e proseguito dal ministro Tommaso Foti.

L’impatto economico e lo sviluppo nel Mezzogiorno

Secondo l’europarlamentare Denis Nesci, la misura non è stata soltanto un esercizio contabile ma ha significato interventi in infrastrutture, sanità, digitalizzazione, investimenti e capacità amministrativa, generando un impatto rilevante nel Mezzogiorno dove è stato superato il target del 40% previsto dalla legge e si è contribuito alla crescita del prodotto interno lordo del Sud. Questo esito rafforza la credibilità dell’Italia guidata dal presidente Giorgia Meloni, dal ministro Tommaso Foti e dall’eurocommissario Raffaele Fitto, dimostrando la capacità del Paese di presentarsi con autorevolezza nelle sedi comunitarie.