Crisi mediorientale

Trump respinge la tregua iraniana: attacchi dopo le midterm

Teheran propone sette giorni, apertura dello Stretto e colloqui atomici; Pezeshkian valuta il rientro dell’Aiea

Trump respinge la tregua iraniana: attacchi dopo le midterm

Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, Donald Trump avrebbe respinto una proposta avanzata dall’Iran per una tregua di sette giorni. Il presidente statunitense avrebbe inoltre comunicato ai propri collaboratori l’intenzione di riprendere i bombardamenti contro Teheran dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Le informazioni riportate dal quotidiano descrivono quindi uno scenario di forte tensione, nel quale l’ipotesi di una pausa nei combattimenti non avrebbe trovato accoglimento da parte americana.

Il piano iraniano

La proposta di Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per i traffici energetici internazionali, e il ritorno ai negoziati sul programma nucleare. In cambio, l’Iran avrebbe chiesto la revoca del blocco americano. Il testo disponibile non precisa la natura delle misure comprese nel blocco né indica una data per l’eventuale ripresa delle operazioni militari, limitandosi a collegarla al periodo successivo alle elezioni di metà mandato.

Parallelamente, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha aperto alla possibilità di un ritorno degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica nei siti nucleari del Paese. Pezeshkian ha spiegato che modalità e condizioni della presenza degli ispettori potrebbero essere definite all’interno dei negoziati. L’apertura riguarda dunque un possibile percorso da concordare, senza che siano state indicate nel testo intese già raggiunte o un calendario operativo.

L’allerta su Hamas

Sul fronte israeliano, una ricostruzione pubblicata da The Atlantic riferisce che il capo dell’intelligence egiziana Abbas Kamel avrebbe avvertito Israele il 26 settembre 2023 della possibilità di un’offensiva da parte di Hamas. Secondo la stessa ricostruzione, l’avvertimento non avrebbe però indicato una data precisa per l’attacco. L’elemento si inserisce nel quadro delle informazioni e delle valutazioni precedenti all’offensiva, ma il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle comunicazioni intercorse né sulle reazioni israeliane.

Le tre vicende richiamate dalle fonti riguardano quindi il possibile riavvio delle operazioni statunitensi contro l’Iran, il confronto diplomatico sul nucleare e una precedente segnalazione egiziana relativa a Hamas. Le notizie sono attribuite rispettivamente al Wall Street Journal e a The Atlantic e, sulla base degli elementi disponibili, descrivono ipotesi, aperture e ricostruzioni senza riferire l’esito di nuovi negoziati o l’avvio di ulteriori attacchi.