In terapia

Di Battista rivela in tv: “Mi hanno asportato un tumore al cervello, ora mi devo curare

L'ex parlamentare racconta la diagnosi del tumore riscontrato a Cuba e smentisce la ricostruzione sul volo di Stato

Di Battista rivela in tv: “Mi hanno asportato un tumore al cervello, ora mi devo curare

Ogni giorno il quarantasettenne ex deputato cinquestelle Alessandro Di Battista riprende spazi di libertà durante la fase di recupero. Durante una diretta televisiva trasmessa martedì 29 settembre 2026 dal programma Di Martedì su La7, il politico ha rivelato di aver subito un malore sull’isola di Cuba legato ad un edema cerebrale causato da una neoplasia. La diagnosi ha imposto un ricovero immediato presso una struttura ospedaliera locale, dove un’équipe medica ha eseguito la rimozione chirurgica del tessuto tumorale.

“Mi hanno asportato un tumore al cervello”

L’operazione chirurgica si è svolta in condizioni complesse per via delle carenze strutturali dell’ospedale caraibico. Alessandro Di Battista ha specificato che i medici hanno asportato quasi interamente la massa tumorale prima del suo rientro sanitario in Italia. Il piano di trattamenti terapeutici proseguirà nelle prossime settimane sotto la supervisione dei medici specialisti italiani.

Il quadro delle condizioni di salute è illustrato nel seguente schema riassuntivo dei fatti principali:

Evento Dettagli clinici e logistici
Diagnosi iniziale Edema cerebrale da formazione tumorale individuato a Cuba domenicale 30 agosto 2026
Trattamento chirurgico Asportazione quasi totale della massa in ospedale caraibico
Trasporto sanitario Volo privato finanziato mediante copertura assicurativa personale

Polemiche sul volo di ritorno e prospettive

La permanenza sanitaria all’estero ha generato polemiche politiche riguardanti le modalità del rientro in patria. Il fondatore dell’associazione Schierarsi ha chiarito che il viaggio di ritorno si è svolto tramite un volo sanitario coperto interamente dalla propria polizza assicurativa privata, smentendo l’utilizzo di fondi pubblici o velivoli statali. Durante la degenza, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i rappresentanti del governo hanno trasmesso messaggi di sostegno all’attivista politico.

Le prospettive sull’impegno politico d’ora in avanti restano subordinate al protocollo medico. L’ex parlamentare romano ha sospeso la propria candidatura per le imminenti consultazioni elettorali, destinando ogni energia alle cure oncologiche necessarie. L’attività dell’associazione Schierarsi proseguirà la crescita sul territorio nazionale in vista dei futuri appuntamenti con le urne.