“Fin dal primo giorno l’ho detto chiaramente e senza mezzi termini: la nomina dei sottosegretari – spacciata dalla Giunta e dal centrodestra come una banale “manutenzione normativa” – non è mai stata una priorità per la Calabria. È sempre stata unicamente una manovra di palazzo per moltiplicare le poltrone e placare gli appetiti interni alla maggioranza.
L’ho contestato immediatamente, sia sollevando enormi dubbi di legittimità, sia ponendo un tema di priorità politica: mentre la nostra regione affonda tra una sanità al collasso, trasporti inadeguati, disoccupazione e giovani costretti a scappare, il Governo regionale ha messo in cima alla propria agenda la blindatura dei posti di potere.
Il TAR ci ha dato ragione. E di fronte a questa sberla, Occhiuto continua disperatamente a derubricare la questione a un “dettaglio secondario”. Ma la verità è un’altra: per lui è una questione vitale. È affaccendato tra i cavilli perché è terrorizzato dal giudizio popolare. Il fallimento dell’operazione poltronificio è il suo peggior incubo, per quanto provi a minimizzare.
Una vicenda paradossale che ruba tempo alle vere questioni e che offre un’immagine pessima di chi dovrebbe rappresentare i calabresi. Ma ormai il re è nudo.
I cittadini meritano soluzioni ai loro problemi, non la difesa ad oltranza dei privilegi di pochi”
Lo ha dichiarato Elisa Scutellà (Consigliera Regione Calabria – Movimento 5 Stelle), intervenendo nella trasmissione Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek.