Una selezione di menu storici, capaci di raccontare epoche, personaggi e occasioni pubbliche attraverso ciò che veniva portato in tavola, sarà esposta a Parma in occasione di Mercanteinfiera Autunno. L’iniziativa si svolgerà alle Fiere di Parma dal 3 all’11 ottobre 2026 e rientra tra le quattro mostre collaterali della manifestazione.
La rassegna, intitolata Un mondo di menù, è curata da Maurizio Campiverdi, Franco Chiarini, Giulio Fano, Matteo Ghirighini e Roberto Liberi per Garum, Biblioteca e Museo della Cucina & Menu Associati. Academia Barilla presenterà alcuni tra gli esemplari più rari della propria raccolta, offrendo una lettura della storia attraverso documenti legati a pranzi ufficiali, celebrazioni, incontri e grandi spedizioni.
Una raccolta di oltre 5.000 pezzi
La collezione storica comprende oltre 5.000 esemplari ed è il risultato della ricerca del conte Livio Cerini di Castegnate, Accademico della Cucina, e della moglie Wilma. I menu, nella forma moderna affermatasi nell’Ottocento con il servizio alla russa, non sono soltanto elenchi di portate: riportano informazioni su piatti, vini, occasioni conviviali, luoghi, persone e forme artistiche.
La raccolta si affianca ai libri e ai ricettari della Biblioteca Gastronomica di Academia Barilla, centro nato a Parma nel 2004 e dedicato alla cultura gastronomica italiana. Il menu viene così presentato come una testimonianza concreta delle abitudini alimentari e delle relazioni sociali di periodi differenti, mettendo in rapporto la dimensione culinaria con quella istituzionale, politica e culturale.
Dalle nozze sabaude alla Stella Polare
Tra i documenti in esposizione figura il menu del pranzo di nozze tra Tomaso di Savoia-Genova e la principessa Isabella di Baviera, celebrato a Monaco di Baviera il 15 aprile 1883. L’esemplare è realizzato a forma di cilindro a losanghe nei colori bavaresi, avvolto da un nastro tricolore e decorato con elementi in bronzo.
Un altro pezzo risale al 1° marzo 1848, quando il Corpo Decurionale della Città di Torino organizzò un pranzo alla russa per cinquanta invitati, nell’ambito delle celebrazioni per lo Statuto Albertino, proclamato ufficialmente tre giorni più tardi. La selezione comprende inoltre il menu di Casa Savoia del 1907, indicato come il primo della Corte redatto in italiano.
Tra le testimonianze più singolari c’è anche il menu della cena offerta nel 1937 da Galeazzo Ciano a Hermann Göring, nel quale compare una pizza alla napoletana. Di particolare rilievo è poi il documento manoscritto e acquerellato della cena organizzata a Fiume nel 1919 per Gabriele D’Annunzio, con la firma autografa e la dedica del poeta.
La raccolta documenta infine ambiti diversi dalla vita di corte e dalla politica. Sono presenti i menu realizzati nel campo di prigionia di Therezin per il 1° maggio 1918, quelli legati al Giro d’Italia e al Tour de France nei primi anni del Novecento e i due menu manoscritti della spedizione della Stella Polare, guidata dal Duca degli Abruzzi verso il Polo Nord nel 1900.