Politica europea

ETS, Ciriani (FdI-ECR) contro il PD: “Basta proclami sull’industria, ci seguano nel negoziato”

L'eurodeputato Alessandro Ciriani (FdI-ECR) analizza l'atteggiamento del Partito Democratico riguardo la revisione del sistema ETS e la tutela del comparto produttivo

ETS, Ciriani (FdI-ECR) contro il PD: “Basta proclami sull’industria, ci seguano nel negoziato”

A Bruxelles, Alessandro Ciriani (FdI-ECR), eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR e relatore ombra in commissione ITRE sulla revisione dell’ETS, ha commentato la posizione del Partito Democratico sulle politiche industriali e ambientali europee. “Il Partito Democratico scopre improvvisamente che la transizione ecologica deve fare i conti con la competitività e con la sopravvivenza del nostro sistema produttivo. Noi quelle imprese le ascoltiamo da anni, incontrando aziende, associazioni e rappresentanti delle filiere che denunciano il peso di regole europee che stanno strangolando la nostra industria”, dichiara il parlamentare europeo.

La critica alle posizioni della sinistra sulla transizione ecologica

“Oggi il PD prova a presentarsi come difensore di un sistema produttivo che per anni ha dovuto fare i conti proprio con scelte sostenute e rivendicate dalla sua famiglia politica europea. Quelle stesse misure che fino a ieri venivano raccontate come un successo e che oggi, davanti alle difficoltà delle imprese, siamo chiamati a correggere”, prosegue il rappresentante politico.

La sfida sul dossier ETS e il confronto con i Socialisti

“Se il Partito Democratico ritiene davvero prioritaria la difesa dell’industria italiana, il confronto è aperto. Siamo nel pieno della revisione dell’ETS e abbiamo presentato proposte precise per evitare che la decarbonizzazione continui a tradursi in maggiori costi per chi produce in Europa. Allora spieghino quale posizione intendono sostenere durante il negoziato, se saranno pronti a sostenerci quando si tratterà di correggere queste politiche oppure se continueranno a difendere le follie green degli ultimi anni”, sottolinea il relatore ombra.

“Non è il tempo dei proclami. Ci seguano nella difesa delle imprese e dei lavoratori e convincano i loro colleghi socialisti a cambiare rotta. La revisione dell’ETS è il banco di prova. È qui che dalle parole si passa ai fatti. Ed è qui che si vedrà davvero da che parte stanno”, conclude Ciriani (FdI-ECR).