La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un messaggio ufficiale nella giornata di venerdì 2 ottobre 2026 per la celebrazione della Festa dei nonni. La capo del governo ha definito gli anziani “parte fondamentale delle nostre radici, della nostra storia e di ciò che siamo diventati”, richiamando l’attenzione sul valore formativo e affettivo che queste figure rivestono per le giovani generazioni e per la coesione sociale dell’intero Paese.
La legge istitutiva e il legame con la ricorrenza degli Angeli Custodi
La ricorrenza è stata introdotta nell’ordinamento italiano con la legge 31 luglio 2005, numero 159, al fine di valorizzare l’importanza del ruolo svolto dai nonni nelle famiglie. La data coincide con la memoria liturgica degli Angeli Custodi prevista dal calendario della Santa Sede. Il testo normativo affida alle istituzioni pubbliche e al Ministero dell’Istruzione e del Merito la promozione di iniziative ed eventi culturali volti a favorire il confronto generazionale.
L’impatto demografico e l’apporto al welfare familiare
Le rilevazioni diffuse dall’istituto nazionale di statistica ISTAT quantificano in oltre dodici milioni la popolazione ultrasessantacinquenne attiva nel supporto quotidiano ai nuclei familiari. Il contributo garantito dagli ultraottantenni si traduce nell’assistenza diretta alla gestione dei figli in età scolare e in un sostegno economico costante. La rilevanza strutturale di questa fascia anagrafica colloca l’invecchiamento attivo al centro dei programmi di tutela sociale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.