CONTROVERSIA

Bologna, Fakir: “Morte per asfissia da schiacciamento, come concausa la cocaina”

I periti della Procura individuano la causa del decesso nell'asfissia meccanica indicando l'assunzione di stupefacenti tra le concause

Bologna, Fakir: “Morte per asfissia da schiacciamento, come concausa la cocaina”

I risultati preliminari della perizia medico-legale disposta sulla salma del quarantaduenne Abderrahim Fakir indicano la causa del decesso nell’asfissia da schiacciamento, inserendo la presenza di sostanze stupefacenti tra le concause della morte. Gli esiti degli accertamenti tossicologici e autoptici, resi noti giovedì 1 ottobre 2026 e depositati presso i magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, si riferiscono all’evento tragico registrato lo scorso luglio nel capoluogo emiliano durante un intervento delle forze dell’ordine nel quartiere Pilastro.

Le conclusioni della perizia medico-legale e lo scontro tra le parti

I consulenti tecnici nominati dalla magistratura rilevano una severa compromissione della funzione respiratoria provata dalla compressione della gabbia toracica, unita al riscontro di metaboliti della sostanza nel sangue del cittadino. Il legale rappresentante della famiglia della vittima, l’avvocato Fabio Anselmo, rimarca la prevalenza dell’azione meccanica di contenimento fisico nell’innesco dell’asfissia, mentre il difensore degli agenti di polizia indagati, l’avvocato Gabriele Bordoni, evidenzia il contributo significativo dello stato di alterazione nell’arresto cardiocircolatorio.

Gli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria a Bologna

I magistrati inquirenti attendono il deposito formale della relazione conclusiva per completare la ricostruzione della catena degli eventi verificatisi durante il blocco in strada. Il quadro conoscitivo consentirà al giudice per le indagini preliminari del tribunale felsineo di valutare i profili di responsabilità penale a carico degli operatori coinvolti nelle fasi del fermo operativo.