Salute pubblica

Diabete, a Milano una corsa di 5 chilometri per promuovere stili sani

Evento inserito nel 62esimo appuntamento Easd, dedicato al movimento

Diabete, a Milano una corsa di 5 chilometri per promuovere stili sani

Phil Southerland, amministratore delegato e co-fondatore di Team Novo, ha partecipato a una corsa di 5 chilometri organizzata a Milano nell’ambito delle iniziative collegate al 62esimo congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete, l’Easd. L’appuntamento si è svolto con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’attività fisica e sull’importanza di adottare stili di vita sani.

Nel corso dell’iniziativa, Southerland ha sottolineato che lo sport può essere praticato da chiunque, indipendentemente dal livello di preparazione. Raggiungere il traguardo correndo cinque chilometri, ha spiegato, può rappresentare il miglior risultato mai ottenuto da una persona; anche percorrere la stessa distanza in bicicletta può costituire un obiettivo significativo.

Il valore del movimento

Secondo Southerland, il semplice fatto di uscire e muoversi può favorire una sensazione di benessere e stimolare la volontà di continuare. Nella sua testimonianza ha descritto lo sport come uno strumento capace di abbattere le barriere e di unire le persone, attribuendogli un ruolo nella possibilità di incidere positivamente sulla vita degli individui.

Il co-fondatore di Team Novo ha poi collegato il tema dell’attività fisica alla propria esperienza personale. Ha raccontato di convivere con il diabete fin dall’infanzia e di avere imparato, già a sei anni, che allenarsi e praticare sport poteva rendere più semplice la gestione della malattia.

La testimonianza personale

Quella consapevolezza, ha detto, gli avrebbe permesso anche di ottenere risultati nello sport e sarebbe rimasta una lezione importante nel corso degli ultimi quarant’anni. Southerland ha aggiunto di allenarsi sette giorni su sette sulla base dei dati che, a suo avviso, mostrano gli effetti favorevoli dell’attività fisica sul proprio organismo.

La corsa milanese è stata quindi inserita nel programma del congresso Easd come momento pubblico dedicato alla promozione del movimento. Il messaggio emerso dall’incontro riguarda la possibilità di avvicinarsi allo sport attraverso obiettivi accessibili, calibrati sulle capacità individuali, e il suo possibile contributo alla gestione quotidiana del diabete, senza trasformare il risultato agonistico nell’unico criterio di valutazione.