Politiche fiscali

Lega: “Far pagare solo il 5% di tasse ai nuovi assunti”

Il partito di Salvini propone un'aliquota agevolata sul reddito da lavoro per incentivare l'occupazione giovanile e stabile

Lega: “Far pagare solo il 5% di tasse ai nuovi assunti”

Il dibattito economico in vista della stesura della nuova legge di bilancio si arricchisce di nuove proposte sul fronte del cuneo fiscale. Nella giornata di lunedì 5 ottobre 2026, i rappresentanti della forza politica guidata da Matteo Salvini hanno illustrato un emendamento volto a ridurre la pressione tributaria sui lavoratori appena inseriti nel mercato del lavoro. La misura prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva con aliquota fissa al 5% per i primi tre anni dall’ingresso in azienda, rivolta in particolare ai contratti stipulati a tempo indeterminato. Il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo e i tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno avviato le valutazioni sull’impatto finanziario e sulla sostenibilità del provvedimento per le casse dello Stato.

I dettagli operativi della proposta sul prelievo ridotto

Il meccanismo studiato dal partito di maggioranza mira a replicare lo schema agevolato già operativo per i regimi forfettari delle partite IVA, estendendolo alla categoria dei lavoratori dipendenti. Secondo quanto spiegato dal capogruppo in commissione Lavoro Claudio Durigon, l’aliquota del 5% sostituirebbe i tradizionali scaglioni dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche previsti dall’agenzia fiscale per una durata temporale definita. L’obiettivo primario della norma è stimolare le imprese ad aumentare le assunzioni stabili, garantendo al contempo una retribuzione netta più elevata al personale neoassunto senza appesantire il costo del lavoro a carico dei datori di lavoro.

Il confronto con la coalizione e le stime di copertura finanziaria

La fattibilità del provvedimento resta subordinata all’individuazione delle necessarie risorse economiche all’interno della manovra di stabilità. Gli esperti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali diretto da Marina Elvira Calderone stanno analizzando la platea dei potenziali beneficiari per quantificare il minor gettito Irpef stimato per l’erario. All’interno della coalizione di governo sono in corso le interlocuzioni parlamentari per definire se inserire la norma come misura sperimentale limitata a determinate categorie di giovani lavoratori o se estenderla a tutti i nuovi contratti stipulati nel corso del prossimo esercizio finanziario.

Scheda sintetica della misura fiscale proposta

Parametro Dettaglio della proposta
Aliquota fiscale Imposta sostitutiva fissa al 5% sul reddito prodotto
Durata del beneficio Primi tre anni dalla sottoscrizione del contratto di lavoro
Tipologia contrattuale Nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato
Promotori principali Matteo Salvini e Claudio Durigon