Una mossa strategica destinata a consolidare la filiera italiana delle infrastrutture e dei grandi cantieri internazionali. Nella giornata di lunedì 5 ottobre 2026, il gruppo industriale guidato dall’amministratore delegato Pietro Salini ha annunciato il raggiungimento del 18,91% del capitale sociale e dei diritti di voto di Trevi-Finanziaria Industriale nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa sulle azioni ordinarie dell’emittente. La società acquirente Webuild S.p.A. rappresenta il primario gruppo multinazionale italiano specializzato nella realizzazione di complessi progetti ingegneristici, dalle reti metropolitane alle dighe fino alle tratte ferroviarie ad alta velocità, mentre il gruppo fondato dalla famiglia Trevisani è un punto di riferimento mondiale nell’ingegneria del sottosuolo e nelle fondazioni speciali.
I dettagli economici e gli accordi con i fondi d’investimento
L’operazione finanziaria ha registrato un’accelerazione decisiva a seguito dell’intesa vincolante siglata con la società di gestione Praude Asset Management Limited, attiva per conto dei comparti Praude Total Return Fund e Praude Micro and Small Cap Fund, e con il veicolo finanziario Veniero Holdings Limited. L’accordo riguarda l’acquisizione diretta di 9.125.702 azioni ordinarie Trevi, corrispondenti al 13,916% del capitale sociale complessivo. I titoli saranno trasferiti al prezzo unitario di 5,165 euro, determinando un controvalore finanziario pari a 47.134.250,83 euro. Il regolamento dell’operazione, coordinato dagli intermediari di Borsa Italiana tramite la società di intermediazione Intermonte Sim, è fissato per la giornata di mercoledì 7 ottobre 2026.
Il ruolo strategico dell’operazione e l’impatto sul mercato
Al termine del regolamento azionario, la quota complessiva nelle mani dell’acquirente salirà a 12.403.382 azioni ordinarie. L’operazione assume una rilevanza fondamentale per il settore industriale nazionale in quanto integra le capacità operative del colosso guidato da Pietro Salini con il know-how specialistico nelle opere sotterranee e nel consolidamento dei terreni espresso da Trevi. L’innalzamento del corrispettivo unitario a 5,165 euro per azione fissa la nuova condizione economica dell’offerta pubblica, garantendo agli azionisti di minoranza un valore allineato alle recenti transazioni concordate con gli investitori istituzionali per assicurare la stabilità operativa dei grandi cantieri infrastrutturali.
Sintesi della struttura finanziaria e azionaria dell’operazione
| Indicatore operativo | Dettaglio dell’accordo azionario |
|---|---|
| Soggetti coinvolti | Webuild S.p.A. e Praude Asset Management (con Veniero Holdings) |
| Azioni acquistate | 9.125.702 titoli ordinari Trevi (13,916% del capitale) |
| Prezzo per azione e controvalore | 5,165 euro ad azione per un totale di 47.134.250,83 euro |
| Partecipazione finale e data regolamento | 18,91% del capitale sociale (12.403.382 azioni) entro il 7 ottobre 2026 |