Intervento alpino

Frana sulla Tofana di Dentro durante il recupero di un’escursionista

Una 52enne di Limana, colpita da una distorsione al ginocchio, è stata accompagnata al Codivilla; verifiche ostacolate dalla polvere

Frana sulla Tofana di Dentro durante il recupero di un’escursionista

Una grossa frana si è staccata nel primo pomeriggio di domenica 4 ottobre dalle pareti nord della Tofana di Dentro, nel gruppo montuoso situato a ovest di Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno. Il distacco si è verificato mentre l’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore stava completando un intervento di soccorso.

Il recupero della donna ferita

Al centro dell’operazione c’era un’escursionista di 52 anni, residente a Limana, rimasta ferita lungo la via normale della Tofana di Rozes. La donna aveva riportato una distorsione al ginocchio, una lesione che le impediva di proseguire autonomamente l’escursione e aveva reso necessario l’intervento dell’elisoccorso.

L’elicottero ha recuperato la escursionista e l’ha trasportata all’ospedale Codivilla di Cortina. Il trasferimento si è concluso mentre, sulle pareti della vicina Tofana di Dentro, si verificava il distacco di materiale roccioso. Il testo non riferisce il coinvolgimento di altre persone nella frana né ulteriori feriti collegati al crollo.

La ricognizione dopo il crollo

Terminato il trasporto sanitario, l’eliambulanza ha imbarcato due soccorritori della Guardia di finanza di Cortina per effettuare una ricognizione aerea sull’area interessata. La verifica è servita a valutare le conseguenze del distacco e a osservare la zona dall’alto, in un contesto reso difficile dalle condizioni di visibilità.

La frana ha infatti sollevato una nube di polvere che per diverso tempo ha impedito ai soccorritori di avere una visuale chiara sulle pareti. Nel corso del pomeriggio la visibilità è progressivamente migliorata, permettendo all’equipaggio e agli operatori della Guardia di finanza di completare l’osservazione aerea dell’area colpita. Le informazioni disponibili si fermano alla ricognizione e non riportano ulteriori provvedimenti o altri interventi successivi.