Notte di guerra

Ucraina, 172 droni neutralizzati nell’attacco russo

Le difese hanno respinto parte dell’offensiva: segnalati impatti in 13 località e frammenti caduti in altre tre

Ucraina, 172 droni neutralizzati nell’attacco russo

La Russia ha lanciato 205 droni contro l’Ucraina in un’operazione iniziata nella serata di domenica 4 ottobre e proseguita durante la notte. Il bilancio, ancora preliminare, è stato diffuso dall’Aeronautica militare ucraina, che ha riferito della neutralizzazione di 172 velivoli senza pilota da parte delle difese di Kiev.

L’offensiva nella notte

L’attacco è cominciato intorno alle 18, ora locale. Nel corso dell’operazione le forze russe hanno impiegato diversi modelli di droni: Shahed, Gerbera, Banderol/Dan-T e velivoli-esca Parody. L’insieme dei mezzi utilizzati comprendeva anche 49 droni a reazione, secondo quanto indicato nel rapporto dell’Aeronautica ucraina.

Per contrastare l’offensiva sono entrati in azione l’aviazione e i reparti missilistici antiaerei ucraini, affiancati dalle unità di guerra elettronica e dai gruppi mobili di fuoco. Le autorità militari di Kiev hanno ricondotto a queste attività di difesa l’abbattimento o la neutralizzazione di 172 velivoli senza pilota sul totale dei 205 rilevati durante l’attacco.

Impatti e frammenti

Nonostante l’intervento delle difese, sono stati segnalati impatti in 13 località. Il bilancio diffuso non specifica, nel testo disponibile, l’entità dei danni o l’eventuale presenza di vittime. In altre tre località sono invece caduti frammenti dei droni abbattuti. Le informazioni restano legate a una prima ricostruzione dell’attacco e potrebbero essere aggiornate dalle autorità ucraine.