Partecipazione studentesca

A Roma la scuola punta sulle alleanze per coinvolgere gli studenti

Paolo Lozzi illustra il percorso avviato con Save the Children e il ruolo del consiglio degli alunni

A Roma la scuola punta sulle alleanze per coinvolgere gli studenti

La scuola da sola non basta e per offrire nuove opportunità ai ragazzi servono collaborazioni più ampie. È il messaggio lanciato da Paolo Lozzi, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Ennio Morricone di Roma, durante la presentazione del progetto Fuoriclasse in Movimento.

Il percorso nasce dalla collaborazione tra l’istituto e Save the Children, avviata circa tre anni fa e progressivamente ampliata fino a diventare un progetto strutturato. L’iniziativa punta a dare spazio alle idee, ai desideri e alle proposte degli alunni attraverso un consiglio degli studenti, chiamato a portare il punto di vista dei ragazzi all’attenzione della comunità scolastica.

Ascolto e partecipazione

Secondo Lozzi, l’ascolto è un elemento decisivo in una società nella quale i giovani rischiano di avere pochi spazi di confronto e di essere coinvolti solo marginalmente nelle scelte che li riguardano. Il consiglio rappresenta quindi uno strumento per favorire la partecipazione attiva e per trasformare le esigenze espresse dagli alunni in proposte condivise all’interno dell’istituto.

Il dirigente ha sottolineato però che alcuni obiettivi non possono essere raggiunti dalla scuola senza il sostegno di altri soggetti. Per costruire opportunità rivolte ai ragazzi, ha spiegato, sono necessari collaborazioni, finanziamenti e alleanze capaci di affiancare il lavoro quotidiano degli insegnanti e delle famiglie.

Una comunità educante più ampia

La comunità educante, nella prospettiva indicata dal dirigente, non comprende soltanto scuola e nuclei familiari. Ne fanno parte anche gli enti del terzo settore, gli enti locali e le realtà in grado di presentare ai giovani possibili percorsi per il futuro. L’obiettivo è mettere in rete competenze e risorse diverse, mantenendo al centro il benessere e la voce degli studenti.

Fuoriclasse in Movimento è il programma nazionale di Save the Children dedicato al benessere scolastico e alla partecipazione attiva degli studenti. Il progetto utilizza questi strumenti anche come forma di prevenzione della dispersione scolastica ed è sostenuto, dal 2024, da UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica.